Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

"Campo caldo e rivale versatile: a Caserta servirà una grande gara"

Pubblicato in Lega Basket il Venerdì 4 Novembre 2016, 18:30

Cavazzana presenta la sfida di domenica al PalaMaggiò (diretta Trentino TV 18.15): "La Pasta Reggia è una squadra solida e che non molla mai". Jefferson: "Abbiamo lavorato bene in settimana. Devo crescere nella capacità di essere sempre concent

L'ultimo confronto tra le due formazioni, giocato il 4 maggio scorso al PalaMaggiò, valse alla Pasta Reggia Caserta la permanenza in serie A e non tolse alla Dolomiti Energia Trentino una meritata qualificazione ai play-off. Domenica, in una situazione di classifica ben diversa, con entrambi i team attestati a quota 6 punti, le due squadre si riaffronteranno con l'obiettivo di non perdere il contatto con le zone alte della classifica. 

VINCENZO CAVAZZANA (Assistant coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Caserta è una squadra che ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione, ma che in poche settimane ha però già trovato una sua identità ben definita. Si tratta di un team versatile, ben allenato, che può utilizzare quintetti tradizionali, con Watt da centro, ma anche quintetti più piccoli e veloci con Czyz da cinque e Gaddefors da quattro. Sono dinamici difensivamente, possono dare molto fastidio agli attacchi avversari, e soprattutto sono una squadra che non molla mai. Lo hanno mostrato anche nella vittoria esterna che hanno ottenuto a Cremona, dove dopo essere andati sotto anche di 17, sono riusciti a rientrare andando a propria volta in doppia cifra di vantaggio. Nelle cinque gara che hanno giocato finora mi sono parsi una squadra davvero solida, per niente condizionata da voci legate a possibili sviluppi societari, guidata da un tecnico di grande esperienza, e che quando è impegnata in casa può sempre contare su uno dei campi più caldi di tutta la serie A. Per passare al PalaMaggiò dovremo recuperare la solidità difensiva che a tratti ci è venuta a mancare contro Reggio, quando abbiamo loro concesso percentuali troppo alte: dovremo stare particolarmente attenti a contenerli dentro l'arco, sapendo che comunque hanno pure tanti tiratori di striscia come Sosa, Cinciarini e Giuri che possono accendersi in ogni momento anche con le conclusioni da tre punti. Per superare questo esame dovremo essere bravi a fare tesoro dell'esperienza fatta tre settimane fa vincendo su un altro campo caldissimo come Venezia". 

JOHNDRE JEFFERSON (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Arriviamo a questa partita dopo una settimana di grande lavoro, fatta per migliorare gli aspetti che ci sono costati la gara contro Reggio Emilia. Personalmente sto cercando di crescere dal punto di vista della concentrazione, sia dedicando maggiore attenzione ai piccoli dettagli, magari studiando in modo più attento gli scouting report, sia cercando di non avere pause a livello mentale nel corso della gara. Di partita in partita devo imparare ad essere più concentrato in ogni singolo secondo dell'incontro. Se ho già votato per le elezioni americane? Sì, prima di partire per l'Italia. Penso sarà un finale punto a punto, un po' come una partita di basket, ma credo anche che alla fine vincerà Hillary Clinton".