At First Look | Kelvin Martin

Pubblicato in At First Look il Lunedì 17 Agosto 2020, 11:00

Le prime parole, impressioni e curiosità sui nuovi arrivati in casa Aquila Basket: il sesto e ultimo "At First Look" è dedicato al versatile esterno bianconero Kelvin Martin!


BIO

Kelvin Martin è un personaggio particolare.

No, non solo per il look sfoggiato per salutare i suoi nuovi tifosi sui social

E' un ragazzo che partito da Adel, Georgia, Stati Uniti, ce l'ha fatta. A inseguire il suo sogno, a prenderselo, a renderlo il suo presente, la sua realtà. 

Da giovanissimo ci prova con l'atletica, poi con il football, ma la strada giusta la trova sul campo da basket: fin dal liceo si capisce che questo ragazzo con i propulsori nei polpacci e con la fame di vittoria nel sangue è destinato a una carriera da professionista. 

Che non culmina con il sogno NBA, ma che dopo i quattro anni di college a Charleston Southern trova il suo sbocco naturale in Europa. Lontano da casa, ma sul parquet è sempre a casa. 

E qui si riparte da zero. Campionato olandese. Seconda divisione tedesca. Legadue in Italia. 

Un passo alla volta, uno scalino dopo l'altro. Sempre più in alto. 

Fino alla Serie A, la stagione super con Cremona che gli apre le porte della Virtus Bologna: un successo in FIBA Champions League che porta anche la sua firma, poi l'assalto all'alta classifica con l'ambiziosa Brindisi che si ferma in finale di Coppa Italia e poi si ferma assieme al resto dello sport mondiale causa COVID. 

«Sono un giocatore competitivo, mi piace mettermi alla prova a livelli sempre più alti e coltivare la mia enorme passione per il gioco: l'Italia è stata ed è ancora una tappa importante del mio viaggio, qui mi trovo bene e voglio continuare a proseguire nella direzione giusta sfruttando tutte le occasioni per essere un giocaore e una persona migliore dentro e fuori dal campo».  

"Vino" però non è solo un giocatore di basket, è un uomo con forti ideali, idee autentiche e anche discrete doti di scrittura (molto bello il pezzo su Overtime scritto proprio dall'ala USA durante l'ultima stagione a Brindisi). 

Un uomo che mette l'amore per gli altri al primo posto e che prova ogni giorno a fare quello che può per rendere il mondo un posto un po' migliore: la sua associazione "Rare Heart" ha l'obiettivo di aiutare le fasce più deboli della società. 

«Sono stato un bambino che ha sempre voluto aiutare gli altri, e mi sono sempre detto che se ne avessi avuto la possibilità avrei creato un’organizzazione per dare concretamente un aiuto ai più bisognosi. Oggi quell’organizzazione esiste, si chiama Rare Heart e inizialmente si chiamava Off The Court. L’ho fondata nel 2013 e dal 2017 le ho cambiato nome: le persone che aiutano a prescindere dalla propria situazione, ecco, quelle hanno un “cuore raro”. Da quando sono un giocatore di basket professionista ho aiutato gente in tutto il mondo, ma anche prima di esserlo aiutavo la gente più che potevo: è quello che avrei fatto anche se non fossi diventato professionista».


ON THE COURT

Forse ve lo ricordate da avversario, il buon vecchio Kelvin Martin: contro la Dolomiti Energia ha sempre fatto bene, ma in effetti ha sempre fatto bene in generale negli ultimi tre anni di Serie A. 

Mancino con temperamento, grinta da vendere e un sontuoso impatto difensivo, Martin sa dare contributo alla squadra in entrambe le metà campo sfruttando non solo mezzi atletici impressionanti ma anche grazie alla sua intelligenza cestistica, alla capacità di "anticipare" i movimenti e le azioni e ad uno sviluppo tecnico dei fondamentali in costante crescita. 

«Sono un tuttofare. So fare tutto quello che si può fare su un campo da basket, tutto quello che serve alla squadra per avere successo, tutto quello che serve al coach e ai compagni. Scendo in campo ogni sera provando a dimostrarlo, provando a fare il massimo. E sono un tipo competitivo, ecco perché sono molto felice di poter giocare anche l'EuroCup: non vedo l'ora di mettermi alla prova in questa nuova sfida».  

La versatilità di Kelvin sarà un'arma molto importante a disposizione di coach Nicola Brienza, che con l'ala piccola USA ha inserito l'ultimo tassello del roster. Cavalli rombanti in transizione e presenza difensiva faranno un gran comodo in una squadra con talento e tanti ottimi tiratori dall'arco.

In dote poi "Vino" porta anche la lunga esperienza in Italia, l'abitudine a giocare per vincere, la cultura vincente che si è costruito fin da giovanissimo per dare benzina alle sue ambizioni: statene pur certi, Martin sarà una figura centrale per la Dolomiti Energia Trentino 2020-21. 


BY THE NUMBERS

  • 67 - Le partite giocate in Serie A da Martin in tre stagioni; 
  • 1.748 - Minuti in campo in LBA;
  • 2 - I premi di difensore dell'anno della sua conference al college.