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I "nuovi" scoprono Trento grazie agli studenti del De Carneri

Pubblicato in Progetto Scuola il Lunedì 2 Ottobre 2017, 16:30

I ragazzi dell'Istituto Tecnico per il Turismo di Civezzano hanno raccontato Trento e il Trentino a Behanan, Franke e Gutiérrez, rapiti dalla presentazione in perfetto inglese degli studenti

Un americano, un olandese e un messicano alla scoperta di Trento: per Chane Behanan, Yannick Franke e Jorge Gutiérrez, Trento e il Trentino non hanno più segreti. Questo grazie alla bella iniziativa di questa mattina ospitata dalla sede della Fondazione Caritro di via Prepositura. 

Nell'incontro infatti, parte del progetto scuola promosso da Fondazione Aquila per lo Sport Trentino, i tre nuovi giocatori bianconeri alla prima esperienza in Italia hanno avuto dagli studenti dell'Istituto tecnico per il turismo "Ivo de Carneri" di Civezzano un caloroso benvenuto e una frizzante presentazione riguardante la città e la regione che nella prossima stagione chiameranno "casa". 

Le bellezze naturalistiche del territorio, la storia della città e dei principali monumenti, persino una carrellata di piatti tipici con tanto di consigli su quali evitare per non incorrere nelle ire di staff tecnico e atletico. In un clima sereno con tanti sorrisi ma anche tanti contenuti coinvolgenti, i tre cestisti bianconeri sono rimasti rapiti dalle presentazioni tutte in lingua inglese dei ragazzi, che hanno permesso a Chane, Yannick e Jorge di scoprire tante cose di Trento che non avrebbero probabilmente avuto l'occasione di conoscere. 

Il terzetto della Dolomiti Energia Trentino a fine incontro ha scelto di riattraversare la città tornando a casa a piedi proprio per guardare il centro con occhi diversi: insomma, i ragazzi dell'Ivo de Carneri" hanno fatto centro! 

GIOVANNI SCALFI (Preside Istituto Tecnico per il Turismo Ivo de Carneri): "Quella fra Aquila Basket e il nostro Istituto è un'amicizia di lunga data che cresce e si rinnova di anno in anno, e che mi rende orgoglioso come preside e anche, lo ammetto, come fan della squadra. La vittoria della Dolomiti Energia di sabato ci ricorda che bisogna inseguire un obiettivo anche quando sembra impossibile da raggiungere, e che per avere successo a scuola, nello sport e nella vita di tutti i giorni bisogna imparare a fare squadra"