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Trentino Basketball Academy raddoppia: al camp bianconero di Cuba ben 80 ragazzi

Pubblicato in Dolomiti Energia Basketball Academy il Martedì 24 Maggio 2016, 19:27

Alla seconda edizione del camp, in programma dal 20 al 24 giugno, parteciperà come coach anche Davide Dusmet. Guillermo Austin: "L'accoglienza avuta l'anno scorso ci darà energia per fare di più quest'anno"

A poche settimane dalla conclusione della sua prima avventura in Eurocup, Dolomiti Energia e Trentino Basketball Academy non smettono di lavorare per consolidare la propria dimensione internazionale. Dal 20 al 24 giugno infatti il club bianconero - grazie alla collaborazione della sua accademia di sviluppo della cultura cestistica, e con il supporto logistico de l'"Asociation Escuela de Futbol Habana"- organizzerà a L'Avana la seconda edizione di un camp di pallacanestro per ragazzini cubani. Camp che quest'anno vedrà Davide Dusmet, secondo assistente del coaching staff della Dolomiti Energia Trentino, unirsi a Jorge Guillermo Austin, responsabile del minibasket di Aquila Basket, per allenare 80 bambini selezionati dalla locale federazione tra i più promettenti di tutta l'isola.
 
 
Al fianco delle finalità sportive dell’iniziativa, che per la Dolomiti Energia non si limiteranno alla creazione di rapporti internazionali ma comprenderanno la possibilità di individuare e valorizzare le potenzialità cestistiche dei bambini e dei tecnici di maggior talento, saranno però altrettanto importanti le ricadute sociali del progetto. Che si propone di contribuire alla scarsità di risorse e materiali lamentate dalle realtà locali, trasmettendo nel contempo ai giovanissimi quei valori di uguaglianza, inclusione e cooperazione grazie ai quali lo sport ha il potere di migliorare la vita delle persone.
 
Cuba, in quanto terra di grande tradizione sportiva, capace di produrre svariati atleti d’eccellenza in differenti discipline sportive a dispetto di una popolazione relativamente contenuta (11 milioni di abitanti), era parsa già l'anno passato a Trentino Basketball Academy location ideale per dare alle proprie attività di promozione della pallacanestro un respiro internazionale. Avvalendosi quindi della partnership nata grazie al contributo di Maurizio Lavarian con l’“Asociacion Escuela de Futbol Habana”, progetto creato da un gruppo di ragazzi trentini appassionati di sport che già operano e lavorano da diversi anni a Cuba nel settore dell’import-export, era quindi nata l’idea di creare un camp di basket da svolgere a L’Avana. Idea che alla luce del successo ottenuto l'anno passato (e reso possibile solo grazie al supporto logistico e ai contatti con le realtà locali garantiti da Alex Bombardelli e Sunamy Granado, referenti a L’Avana dell’associazione nata nel 2013 per promuovere l’attività calcistica ma presto ampliatasi ad altre discipline sportive grazie alla vision del presidente Marzio Fruner) è stata riproposta quest'anno, portando da 40 a 80 i ragazzi che suddivisi in quattro differenti gruppi si alleneranno quotidianamente sotto la guida tecnica dei coach bianconeri supportati da alcuni emergenti allenatori cubani.
 
 
Gli allenamenti, che coinvolgeranno ragazzi nati tra il 2000 e il 2005, si svolgeranno presso le strutture della Ciudad Deportiva de l'Avana. Austin e Dusmet, oltre che allenare e visionare potenziali prospetti, avranno consolideranno le occasioni di confronto tecnico con coach provenienti da una differente realtà culturale, economica e sportiva, assistendo inoltre agli allenamenti delle Nazionali cubane di basket (quella femminile si è qualificata per le Olimpiadi di Rio ed ha trovato recentemente sponsor tecnico proprio grazie alla collaborazione dell'"Asociation Escuela de Futbol Habana).
 
GUILLERMO AUSTIN (Responsabile minibasket AQUILA BASKET TRENTO): "La straordinaria accoglienza che abbiamo ricevuto l'anno scorso in occasione della prima edizione di questo camp ci ha caricato dell'entusiasmo e delle energie necessarie per ripetere, provando a migliorarla ancora, questa esperienza. Abbiamo così deciso di tornare a Cuba ampliando il numero di turni di allenamento, e raddoppiando così il numero di ragazzini che riusciremo a coinvolgere in questa settimana di camp. La nostra attività a L'Avana, come già avvenuto l'anno scorso, non si limiterà però al lavoro da fare sul campo: andremo a Cuba con l'obiettivo di aumentare e consolidare le occasioni di collaborazione e confronto con i tecnici locali, ampliando nel contempo il nostro bagaglio di esperienze".