Euro Rivals | Promitheas Patrasso

Pubblicato in Euro Rivals il Venerdì 7 Agosto 2020, 17:00

Andiamo alla scoperta delle rivali che la Dolomiti Energia Trentino affronterà nel gruppo D di regular season in 7DAYS EuroCup


STORIA

Nel 1985 viene fondata la polisportiva, dall'anno successivo vede la luce la sezione pallacanestro. Il nome della polisportiva è dedicato a Prometeo, uno dei più noti titani, le figure mitologiche greche: nel logo del club è ben visibile una fiamma, il fuoco della conoscenza che Prometeo diede alla gente. 

Fino al 2013 il Promitheas galleggia nei campionati regionali, ma poi la sua scalata accelera bruscamente e nel 2016 arriva la prima storia stagione nella massima lega greca: è il 2018-19 l'anno della svolta, con la partecipazione alla FIBA Champions League e l'approdo a una clamorosa finale di campionato greco persa 3-0 contro il Panathinaikos dopo aver chiuso al quarto posto la regular season. 

Dopo il sorprendente debutto in EuroCup della scorsa stagione, i greci di Patrasso cercheranno di consolidarsi al vertice della pallacanestro nazionale ed europea. 


LA STELLA | Diante Garrett

Il Promitheas ha trovato il proprio generale in campo portando in Grecia il veterano Diante Garrett: il playmaker statunitense che ha da poco compiuto 31 anni tornerà a disputare l'EuroCup dopo l'ultima esperienza nella coppa europea con la maglia del Tofas Bursa nel 2018-19. 

In quella stagione Garrett aveva chiuso da secondo miglior marcatore assoluto la regulas season con 18,4 punti e un fantastico 43% da tre, oltre ad aver distribuito più di 6 assist di media e aver prodotto un 19,1 di valutazione a partita. 

La stagione precedente, la 2017-18, l'EuroCup l'aveva giocata con Torino: con la formazione italiana Diante in 16 partite aveva realizzato 14,6 punti e 4,1 assist di media. 

Talento, leadership ed esperienza: Diante Garrett sarà uno dei giocatori più interessanti da tenere d'occhio nell'agguerrito girone D di regular season in 7DAYS EuroCup. 


IL ROSTER

Il Promitheas può contare su un gruppo collaudato e che riparte da tante solide certezze: sotto canestro, ad esempio, operano due veterani del basket europeo come Dimitris Agravanis e Mo Faye. Il lungo greco classe '94, scuola Olympiakos, lo scorso anno a Patrasso ha segnato quasi 9 punti di media in 13 apparizioni in EuroCup, ma in carriera conta oltre 80 presenze in Eurolega nei 6 anni passati in prima squadra ad Atene; Faye invece, visto qualche anno fa in Italia con Varese, è tornato in Grecia dopo un paio di stagioni, e nel 2017-18 aveva segnato 12 punti di media con Patrasso. Lo scorso anno, anche lui in Eurolega con la Stella Rossa, 12 presenze e quasi 5 punti di media nella massima competizione europea per club. 

A fare paura sotto le plance per atletismo e potenza ci sono anche Danny Agbelese e soprattutto il giovane 23enne statunitense Jehyve Floyd (foto in alto), lo scorso anno miglior stoppatore del campionato greco a oltre 2 di media con la maglia del Larisa. 

Sugli esterni, oltre al già citato Garrett, attenzione al tiratore dall'arco Olekjsandr Lypovy, micidiale cecchino dalla lunga distanza alla quarta stagione consecutiva al Promitheas, e al prospetto greco Andreas Christodoulou


LA SCORSA STAGIONE

Il Promitheas torna in 7DAYS EuroCup reduce da un'esaltante e soprendente debutto che la passata stagione ha visto i greci raggiungere i quarti di finale della competizione prima che l'emergenza CoVid interrompesse la stagione 2019-20. Chiuso con 6 vittorie e 4 sconfitte il primo girone, togliendosi anche la soddisfazione di battere la Virtus Bologna, Patrasso ha cominciato 1-2 nelle Top 16 ma poi ha vinto tre partite consecutive contro Brescia, Venezia e Oldenburg e avrebbe sfidato il Tofas Bursa nei quarti di finale addirittura con il vantaggio del fattore campo. 

Sul palcoscenico nazionale, il Promitheas ha sfiorato il primo torfeo della propria storia perdendo la finale di coppa nazionale contro l'AEK Atena 61-57 e ha chiuso al quarto posto la regular season al momento dell'interruzione del campionato. 

Insomma, l'obiettivo dei greci è di riprendere da dove avevano lasciato: puntando molto, molto in alto.