2.500 euro a sostegno della "Terapia dell'amicizia" della Fondazione Trentina per l'Autismo

Pubblicato in AquiLab il Venerdì 23 Ottobre 2020, 11:20

Consegnato il primo assegno vinto con il bando indetto dalla Fondazione Aquila per lo Sport Trentino

Il Presidente della Fondazione Aquila per lo Sport Trentino Giovanni Zobele ha fatto visita nei giorni scorsi a Casa “Sebastiano” per consegnare l’assegno del valore di 2.500 euro a Giovanni Coletti, Presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo, vincitrice di uno dei tre premi del bando promosso in estate da Fondazione Aquila per le associazioni legate ad AquiLab per progetti legati alla “ripartenza”. Durante l’emergenza epidemiologica, infatti, per molte persone è venuta a mancare la possibilità di mantenere una relazione di qualità con l’altro.

Le distanze sociali hanno complicato le attività delle organizzazioni che si prendono cura dell’altro: chi avrebbe avuto bisogno di un sostegno importante in quella fase, spesso si è trovato in difficoltà proprio per la impossibilità o quanto meno fatica con cui si poteva portare avanti la relazione secondo criteri e modalità tradizionali. Proprio per sostenere le organizzazioni del sociale nella fase della ripartenza in giugno era stato promosso il bando per stimolare le associazioni nell’avviare progetti legati al nuovo contesto, garantendo un sostegno economico che potesse contribuire alla realizzazione dell’idea progettuale.

La Fondazione Trentina per l’Autismo ha proposto un percorso denominato “La terapia dell’amicizia” da svilupparsi all’interno di Casa “Sebastiano”, il centro diurno e residenziale accreditato con l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento che accoglie ragazzi con più di 16 anni con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico, per i quali vengono definiti percorsi differenziati per orari, tempi e progetti riabilitativi. Per contrastare le conseguenze legate all’isolamento e ai drastici cambiamenti dei luoghi e dei modi di vivere nel difficile periodo post lockdown, Casa “Sebastiano” ha avviato un progetto di Interventi Assistiti con l’Animale (IAA) con cui sperimentare una diversa metodologia di intervento educativo-riabilitativo per i ragazzi che frequentano il centro.

«Quest’iniziativa è una preziosa opportunità per i nostri ragazzi, molto provati dal lockdown e dalle norme anticontagio - ha dichiarato l’ufficiale al Merito della Repubblica Giovanni Coletti.- È uno strumento importante per incrementare il benessere, le capacità di comunicazione e di relazione. Ringraziamo la Fondazione Aquila per lo Sport, da sempre vicina a Casa “Sebastiano” e alla Fondazione Trentina per l’Autismo, un formidabile alleato dalla parte delle persone con fragilità!»

 Il progetto di IAA ha previsto il coinvolgimento di un’équipe specializzata multidisciplinare, composta da responsabile di progetto, medico veterinario e coadiutore del cane, in grado di gestire la complessità della relazione uomo-animale e monitorarne i risultati. All’attivazione del progetto sono state individuate le aree di relazione in correlazione alle caratteristiche personali e ai bisogni dei ragazzi tramite incontri preliminari di pianificazione e presentazione del progetto all’equipe e ai famigliari, scelto il binomio utente-cane, pianificati e calendarizzati gli incontri individuali con frequenza settimanale della durata di circa 2 ore.