Si è conclusa con tre vittorie in tre gare, e la conseguente conquista della Internationaler Vr Bank Bamberg Cup, la trasferta in terra tedesca della Dolomiti Energia Under 16. I ragazzi allenati da coach Alessio Marchini hanno infatti sconfitto una dopo l’altra tre formazioni di grande tradizione europea, oltre che germanica, come il Bayern Monaco, il Regnitztal Baskets e l’Alba Berlino. Dopo la vittoria ottenuta venerdì contro il Bayern (94-71) e sabato contro il Regnitztal (squadra di riferimento a livello giovanile del Bamberg, battuta dai bianconeri per 92-71), domenica mattina gli aquilotti hanno avuto la meglio pure sull’Alba Berlino, battuto 92-71 con 39 punti e 10 rimbalzi di Luca Conti, accompagnati dai 18 e 11 di Matteo Accordi  e dai 12 e 5 assist di Erik Czumbel. Al termine del torneo Luca Conti (33,3 punti a partita) è stato nominato miglior giocatore del torneo, ma ottima impressione hanno destato anche Erik Czumbel (15,3 di media), Matteo Accordi (13,3) e Mark Czumbel (12). 

ALESSIO MARCHINI (Responsabile Settore Giovanile DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “La partecipazione alla Bamberg Cup è stata certamente una grande occasione di confronto con le giovanili di tre club di alto livello che hanno respirato o respirano aria di Eurolega come Bayern Monaco, Bamberg e Alba Berlino: una occasione di confronto fondamentale per la crescita non solo dei ragazzi ma di tutto lo staff tecnico. Sono rimasto piacevolmente colpito dall’ottimo approccio all’evento che i ragazzi hanno messo in campo fin dal primo giorno di gioco, nonostante arrivassero direttamente da sette ore di viaggio. Siamo stati capaci di rovesciare sul parquet una voglia ed una energia straordinarie, che ci hanno permesso di sopperire alla superiore taglia fisica di diverse delle avversarie affrontate.  Dal punto di vista tecnico invece abbiamo visto come il gruppo stia già raccogliendo i frutti della contaminazione culturale, oltre che cestistica, portata nella squadra dall’innesto del giovane estone Kaspar Kitsing, dei due gemelli ungheresi Czumbel e di Matteo Accordi. Luca Conti dal canto proprio ha fatto cose importanti, chiudendo il torneo ad oltre 30 punti di media e dimostrando d’aver fatto passi in avanti nel suo percorso di crescita, anche se la strada per diventare una guardia o un play è ancora lunga. Nel complesso esperienze come queste possono rivelarsi fondamentali nella crescita dei ragazzi, non solo dal punto di vista tecnico ma anche umano, vista la possibilità che hanno avuto di essere ospitati dalle famiglie dei giocatori del Regnitzal. Perciò speriamo di poterle ripetere presto”. 

 

Wright tranquillizza il gruppo: “Siamo dove ci aspettavamo di essere”
Dolomiti Energia, presentata la divisa 2015-2016: MD sui pantaloncini degli aquilotti