TORINO -  La Dolomiti Energia Trentino lascia a testa altissima Torino: nei quarti di finale di Coppa Italia vince Tortona, che conferma il suo status di “big” della Serie A con una grande partita e batte l’Aquila 74-70. Non molla mai la squadra di Molin: si batte per 40’ senza arretrare di un millimetro, resistendo alle spallate dei piemontesi con faccia tosta e personalità, trovando in Flaccadori e Grazulis (15 punti a testa) i riferimenti offensivi di una serata contraddistinta ancora una volta da enorme spirito di sacrificio e voglia di competere.

Dopo la pausa per la finestra FIBA in programma la prossima settimana, quando a Trento e Rovereto arriverà la Next Gen Cup per le formazioni Under 19 delle squadre di Serie A, il prossimo appuntamento ufficiale della Dolomiti Energia Trentino è in programma domenica 5 marzo alla BLM Group Arena contro Brescia.

La cronaca | Sono di Luca Conti i primi punti della partita: l’ala trentina segna un paio di canestri da sotto che tengono avanti i bianconeri nonostante due triple in rapida successione di Daum, poi sono Grazulis e Flaccadori a tenere produttivo l’attacco di Trento (11-14). I canestri di uno scatenato Christon però firmano il sorpasso dei piemontesi proprio verso il finale del primo quarto (22-16):  Trento si scuote con la tripla di Forray e un gioco da tre punti di Spagnolo, poi sono 6 punti consecutivi di Flaccadori a costringere Ramondino al timeout con l’Aquila tornata a -3 (33-30). A chiudere i primi 20’ è un canestro in volata a tutto campo di Conti, a Trento è sotto di due all’intervallo sul 38-36. LA Dolomiti Energia fatica a trovare la via del canestro, ma conta sulla sua “solita” gran difesa di squadra per limitare il tentativo di allungo dei piemontesi, che arrivando sul +6 inducono coach Molin al timeout proprio intorno alla metà del terzo quarto (46-40). Spagnolo e Udom provano a ridare ossigeno ai bianconeri, ma una tripla di Severini sulla sirena del 30’ lancia Tortona al primo vantaggio in doppia cifra di serata sul 59-48. Crawford suona la carica con una tripla immediata, ma il Derthona ne ha di più: Christon arriva a quota 18 portando i suoi sul 67-54 che a 5’ dalla fine sembra lasciare poche chance alle speranze trentine. Invece con un colpo di reni d’orgoglio e qualità l’Aquila si rimette in partita: due triple di Grazulis, un gran canestro di Flaccadori, l’infortunio di Spagnolo. Radosevic segna, Crawford la tine viva con la tripla del 72-70 a 20” dalla fine ma Filloy non sbaglia in lunetta e Tortona approda in semifinale di Coppa.

 

Bertram Yachts Tortona 74

Dolomiti Energia Trentino 70

(22-16, 38-36; 59-48)

BERTRAM YACHTS DERTHONA TORTONA: Christon 19, Mortellaro, Candi, Tavernelli, Filloy 8, Severini 5, Harper 4, Daum 12, Cain 7, Radosevic 10, Macura 9, Filoni. Coach Ramondino.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Conti 8, Spagnolo 10, Forray 3, Flaccadori 15, Udom 6, Crawford 6, Ladurner 4, Grazulis 15, Atkins 3, Lockett. Coach Molin.

NOTE: Spettatori 6331.

Le parole di coach Lele Molin | «E’ stata una partita molto equilibrata in cui Tortona grazie al suo talento diffuso ha piazzato un break importante nel terzo quarto: un parziale che vista anche la nostra situazione poteva spezzarci, e invece i miei giocatori hanno avuto la forza mentale di rimanere dentro la partita e hanno prodotto un enorme sforzo negli ultimi 10’ per tentare di ricucire lo strappo; nel finale abbiamo pagato con qualche errore di troppo al tiro. Complessivamente Tortona ha meritato di vincere, ma dobbiamo essere orgogliosi della nostra prova: ci dispiace lasciare le Final Eight ai quarti di finale ma abbiamo mostrato una buona faccia. Spagnolo? È preso per capire l’entità dell’infortunio, si è fatto male alla caviglia».

 

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