BOLOGNA – Una fantastica Dolomiti Energia Trentino, mai doma e sempre pronta a sfoderare la sua proverbiale die-hard mentality arriva a un centimetro dal costruire una delle più belle imprese sportive della sua storia recente ma perde sul campo della capolista Virtus Segafredo Bologna 95-88 dopo un tempo supplementare. Dopo una prima metà di match passata a rincorrere, dopo essere finita sotto anche di 17 lunghezze ad inizio di terzo periodo, l'Aquila confeziona un finale di partita in crescendo che la porta a far tremare la corazzata felsinea: il pareggio a quota 82 allunga la sfida al supplementare, dove a prevalere è il talento e l’esperienza delle stelle virtussine, Shengelia e Hackett su tutti.

Miglior realizzatore di Trento un Diego Flaccadori da 22 punti e quattro assist; 19 con 4/7 da tre per Cameron Reynolds. In doppia cifra anche Desonta Bradford (16 punti e grandi giocate nell’ultimo quarto), Johnathan Williams (14 punti al cospetto dei lunghi di Bologna) e un pimpante Dominique Johnson, che chiude con 10 punti in 21’.


La cronaca | I bianconeri aprono la partita trovando i canestri dall’arco di Flaccadori e Reynolds (8-8), ma la Virtus dopo aver sofferto la difesa aggressiva dell’Aquila cresce di colpi nella seconda metà del primo quarto, quando sul parquet della Segafredo Arena esplode tutto il talento offensivo della capolista. Sfruttando le troppe palle perse della Dolomiti Energia e l’estro di Teodosic, la Virtus vola sulle ali dell’entusiasmo al primo vantaggio in doppia cifra della serata (21-11), quindi allunga ulteriormente nonostante un rapido timeout di Molin a inizio secondo quarto (33-15). Un paio di palle perse dei padroni di casa però rianimano Trento, anche perché Reynolds è ispirato e Williams coinvolge i compagni con il metronomo. L’energia di Conti e Ladurner e la furbizia di capitan Forray permettono agli ospiti di ritornare anche sotto la doppia cifra di distanza prima che le stoccate di Shengelia e Cordinier firmino il 47-35 con cui si va all’intervallo lungo.

Bologna rientra in campo con la chiara intenzione di assestare al match la spallata decisiva e torna a +17: la Dolomiti Energia però a quel punto non molla la presa, anzi, produce un clamoroso break che la riporta in partita. A scandire la rimonta dei bianconeri, i canestri in serie di Flaccadori, Williams e di uno scatenato Johnson che con due triple consecutive riavvicina i suoi. Trento arriva addirittura sotto di uno (61-60), poi sembra essere respinta di nuovo dalle bocche da fuoco delle Vu Nere. Negli ultimi 10’ succede di tutto: Bradford è ovunque, Flaccadori continua a segnare, Reynolds dal perimetro dà vigore alle speranze dei trentini. Nel turbinio di emozioni, capovolgimenti di fronte e lotte sotto i tabelloni suona la sirena che manda la partita all’overtime. Lì la decidono i canestri dei Campioni della Virtus, con Shengelia e Hackett chirurgici.


Virtus Segafredo Bologna 95

Dolomiti Energia Trentino 88

(21-11, 47-35; 70-63, 82-82)

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Tessitori 6, Cordinier 9, Mannion 7, Pajola 7, Alibegovic 2, Hervey 7, Ruzzier ne, Shengelia 19, Hackett 10, Sampson 8, Weems 14, Teodosic 6. Coach Scariolo.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Johnson 10, Bradford 16, Williams 14, Reynolds 19, Conti 2, Morina ne, Forray 3, Flaccadori 22, Mezzanotte, Ladurner 1, Caroline 1. Coach Molin.


Le parole di coach Lele Molin | «Abbiamo giocato una partita viva; nel finale dei tempi regolamentari potevamo sfruttare meglio l’occasione che avevamo creato, siamo stati puniti dai troppi rimbalzi offensivi catturati dalla Virtus dopo che avevamo costretto i nostri avversari a prendere tiri forzati,  cattivi tiri. Nel supplementare l’hanno decisa i campioni, Shengelia su tutti. Nella consapevolezza dei nostri limiti, siamo venuti qui per provarci e lo abbiamo dimostrato: dopo una partenza difficile, con palle perse e tiri affrettati, siamo cresciuti con il passare dei minuti e abbiamo giocato meglio, trovando canestri facili. Sabato giochiamo un match importante contro la Fortitudo, dobbiamo arrivarci pronti: oggi esco dal campo con fiducia».

La prossima | I bianconeri sabato saranno di nuovo di scena a Bologna, ma questa volta al Paladozza ospiti della Fortitudo: palla a due alle 20.30, diretta Discovery+.

«A Bologna con il desiderio di competere contro la Virtus»
Game Preview | Di nuovo a Bologna, questa volta l'avversaria è la Fortitudo