ASSAGO (MI) – La Dolomiti Energia Trentino cede a testa alta in gara-2 dei quarti di finale playoff Scudetto: l’Olimpia Milano padrona di casa strappa di cattiveria il secondo atto della serie con una partita ai limiti della perfezione (104-93 il punteggio finale), ma l’Aquila dopo l’enorme sforzo fisico e mentale che aveva prodotto la straordinaria impresa di gara-1 al Forum trova le energie per giocare la sua pallacanestro con spirito competitivo e buon piglio. 

I bianconeri in una serata pirotecnica trovano in Kamar Baldwin e Prentiss Hubb i propri riferimenti offensivi principali: KB segna 22 punti e 7 assist con un brillante 8/11 dal campo, mentre “P” segna 5 triple producendo 22 punti. 

Serie sull’1-1 dopo i primi due confronti ad Assago, insomma. La serie di quarti di finale playoff ora si sposta alla Il T quotidiano Arena di Trento: si comincia con gara-3 venerdì 17 maggio (palla a due alle 20.45), mentre gara-4 si giocherà domenica 19 maggio (domani mattina verrà comunicato da LBA l’orario ufficiale). I biglietti per le partite di Trento sono in vendita online, presso l’Aquila Store di Corso del Lavoro e della Scienza, 20 e presso i punti vendita Vivaticket. 

La cronaca del match. I padroni di casa reagiscono di rabbia dopo la sconfitta in casa in gara-1 e tengono senza tiri dal campo tentati la Dolomiti Energia per due minuti buoni: dall’altra parte del campo è capitan Melli a segnare 12 punti nel giro di 5’ che lanciano il buon avvio di gara delle scarpette rosse. L’Aquila però trova presto il modo di scuotersi con le triple di Mooney e Alviti e con i muscoli di Biligha (14-12): l’ingresso di Hubb e Ellis dà ritmo all’attacco degli ospiti (24-20), ma Shields è on fire e con due triple consecutive lancia l’Olimpia al massimo vantaggio con un break di 11-0. Baldwin e Biligha firmano il 40-27, Milano però piazza un’altra spallata alla partita spinta dal talento di Napier e dalla concretezza del “solito” Melli. Le triple di Mooney e Hubb danno ossigeno a una squadra in evidente affanno ma che non molla di un millimetro (51-34): i padroni di casa però semplicemente non sbagliano mai e chiudono avanti 65-48 un primo tempo stratosferico in cui tirano 21/29 da due e 6/8 da tre. L’ultimo assalto alla partita lo porta una scarica di triple firmate da Hubb (76-62 e timeout Messina), ma l’Olimpia torna a colpire con uno Shields formato NBA. C’è ancora tempo per mettere preoccupazione ai padroni di casa: un paio di volate a tutto campo di Ellis e qualche lampo di classe di Mooney e Cooke Jr.; poi i canestri in serie di uno scatenato Baldwin. Trento non molla la presa ma stavolta Milano non trema e vince gara-2 104-93.  

EA7 Emporio Armani Milano 104

Dolomiti Energia Trentino 93

(35-20, 65-48; 87-64)

EA7 Emporio Armani Milano: Bortolani, Tonut 7, Melli 18, Napier 6, Ricci 3, Flaccadori 9, Hall 11, Caruso, Shields 28, Mirotic 10, Hines 10, Voigtmann 2. Coach Messina. 

Dolomiti Energia Trentino: Ellis 8, Hubb 22, Alviti 8, Conti ne, Forray 3, Cooke Jr. 7, Diarra ne, Biligha 9, Mooney 10, Hommes 4, Baldwin 22. Coach Galbiati. 

Le parole di coach Galbiati: «Prima di tutto c'è da fare i complimenti a Milano: i nostri avversari hanno giocato una grande partita, sono stati bravi a sfruttare i loro vantaggi, hanno messo in campo un livello di fisicità che non siamo stati in grado di pareggiare. E poi hanno tirato con percentuali altissime: all’intervallo Shields era già a 20 punti, Melli 8/8 dal campo. Sono grandi campioni, sono qui per questo. Abbiamo qualcosa da rimproverarci, ma torniamo a Trento forti di due prestazioni da 85 e 93 punti segnati: ora contiamo anche sulla spinta del nostro pubblico, sull’effetto PalaTrento per trovare energie e inerzia in gara-3 e gara-4».

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