la seconda Finale Scudetto consecutiva
Il 2017-18 è l’anno che segna il ritorno della Dolomiti Energia Trentino in EuroCup: confermati in bianconero Shields, Gomes e Sutton oltre allo zoccolo duro degli italiani con Forray, Flaccadori, Lechthaler e Baldi Rossi, a Trento arrivano tanti giocatori con alto potenziale. Il play messicano ex NBA Jorge Gutiérrez, il lungo Chane Behanan, l’ala lettone OJ Silins, l’olandese Yannick Franke.
I bianconeri non partono bene, ma superano il primo turno di EuroCup e sfiorano l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia: dopo le partenze di Baldi Rossi e Behanan, il ritorno di Dustin Hogue in bianconero contribuisce a mettere assieme nove vittorie consecutive fra campionato e coppa, seguite però da sette k.o. filati a gennaio.
Da quel momento in poi la Dolomiti Energia diventa una macchina quasi perfetta, vince 11 delle ultime 13 partite di regular season e si qualifica ai playoff con il quinto posto in regular season.
In una pazza serie dei quarti di finale contro Avellino i bianconeri vincono di misura gara-1, poi in un PalaDelMauro a porte chiuse per squalifica perdono malamente e soprattutto vedono Gomes, espulso, “beccarsi” due giornate di squalifica. Anche senza l’ala capoverdiana però i bianconeri in casa chiudono la pratica irpina, grazie alle ottime performance di Sutton, Flaccadori e un sorprendente Franke.
In semifinale si ripropone la sentitissima sfida con Venezia: Trento apre le danze con un prezioso scalpo esterno in gara-1 trascinata dai 27 punti di Shields, Venezia pareggia i conti 48 ore più tardi nonostante una gran rimonta dei trentini nell’ultimo quarto ispirata da Gutiérrez. L’effetto BLM Group Arena è impressionante, Shields e compagni giocano due partite sontuose e chiudono la serie sul 3-1 qualificandosi per il secondo anno consecutivo alle Finali Scudetto.
All’atto conlcusivo del campionato l’avversaria è Milano, che questa volta protegge il fattore campo con due solide vittorie casalinghe: Shields segna 31 punti per aiutare i suoi a impattare la serie in gara-4, poi al Forum in gara-5 altri 27 punti del fenomenale esterno danese non bastano ad evitare il successo dei meneghini di una lunghezza. In gara-6 Milano vince ancora e festeggia lo Scudetto numero 28 sul parquet di via Fersina.
Il progetto No Profit si amplia: nasce AquiLab, il laboratorio di progetti sociali