TRENTO – La Dolomiti Energia Trentino non ferma la corsa della capolista Germani Brescia: i bianconeri cedono per la terza volta in stagione tra le mura amiche, dove prima della Leonessa erano passate solamente Virtus Bologna e Milano. Finisce 69-93 una partita per i padroni di casa in salita fin dai primi minuti di gioco: la Germani, sconfitta all’andata al PalaLeonessa, consuma la vendetta perfetta rimanendo in vetta alla classifica di Serie A. Nonostante il rientro di Prentiss Hubb, in campo per 19 minuti, a Trento è riuscito tutto davvero complicato: i bianconeri hanno perso la lotta a rimbalzo 49-31 e concesso troppi canestri facili a una squadra atleticamente brillante e che ha saputo sfruttare la settimana completa per preparare il match. Per i padroni di casa in doppia cifra a referto il “solito” Andrejs Grazulis da 16 punti e 5/8 dal campo, capitan Toto Forray (10 punti e un grande avvio di match) e Davide Alviti (10 punti).

I bianconeri dopo le trasferte a Cluj e Venezia torneranno di scena alla Il T quotidiano Arena per la sfida interna contro il Buducnost Podgorica nella We Volunteer Game del 31 gennaio (ore 20.00): tutte le info sull’evento che celebra Trento Capitale Europea del Volontariato 2024 con ingresso a offerta libera sono sul sito aquilabasket.it. I biglietti per i prossimi imperdibili match interni (primo fra tutti quello contro Varese in campionato, domenica 4 febbraio alle 18-15) sono disponibili online, presso l’Aquila Store di Corso del Lavoro e della Scienza 20 e nei punti Vivaticket del territorio.

La cronaca del match. I bianconeri partono affidandosi all’estro, all’esperienza e all’efficacia di un capitan Forray in gran forma che segna 8 punti dei primi 12 della squadra di casa: Trento con le incursioni di Stephens e un tiro da tre di Biligha arriva sul 15-11, poi la reazione degli ospiti affidata a Christon e Burnell induce coach Paolo Galbiati a spendere il primo timeout della partita nonostante un bel canestro del rientrante Hubb (17-21). I rimbalzi in attacco garantiti da Akele e Bilan diventano un problema e il primo quarto così va in archivio con gli ospiti avanti di 8 (17-25). L’attacco dei padroni di casa si schianta sulla difesa bresciana, così i biancoblù allungano passo dopo passo: non bastano due triple di Grazulis e Baldwin per fermare il super parziale della Leonessa che arriva addirittura a +20 con la tripla di Gabriel sulla sirena (32-52). L’Aquila prova a rialzare la testa e riavvicinarsi nel punteggio, ma Brescia è chirurgica nel punire ogni piccola distrazione dei padroni di casa (42-67): Alviti e compagni provano a non mollare la presa, gli ospiti sulle ali dell’entusiasmo non sbagliano più un colpo e si confermano in vetta alla classifica espugnando la Il T quotidiano Arena.

Dolomiti Energia Trentino 69

Germani Brescia 93

(17-25, 32-52; 47-77)

Dolomiti Energia Trentino: Ellis 4, Stephens 4, Hubb 2, Alviti 10, Niang 4, Conti, Forray 10, Cooke Jr., Biligha 9, Grazulis 16, Baldwin 5. Coach Galbiati.

Germani Brescia: Christon 13, Gabriel 12, Bilan 4, Burnell 11, Massinburg 17, Tanfoglio, Della Valle 12, Petrucelli 5, Cobbins 4, Cournooh 2, Akele 13, Porto. Coach Magro.

«Intensità e concentrazione per battere una grande avversaria come Brescia»
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