Sulle panchine tecnici capaci di far divertire i propri tifosi come Maurizio Buscaglia e Gianmarco Pozzecco. A schiacciare atleti fenomenali come Tony Mitchell e DeQuan Jones. A bombardare dall'arco cecchini come , Drake Diener, Marco Spanghero, Andy Rautins o Allan Ray. Quando gli ingredienti sono di questa qualità, la ricetta chiamata Beko All Star Game non può essere altro che uno show da leccarsi i baffi. Gli appassionati della palla a spicchi troveranno la tavola apparecchiata sabato sera alle ore 20.30 al PalaOlimpia di Verona (diretta tv su Rai Sport 2 a partire dalle 20.20). In campo andranno due selezioni dei migliori giocatori del campionato di Serie A Beko, scelti basandosi sul voto popolare dai due allenatori voluti dai tifosi italiani a suon di preferenze: i rivali di sempre Buscaglia e Pozzecco, che guideranno rispettivamente il “Dolomiti Energia Team” e il “Named Sport Team”. 

Sono sicuro che sarà una partita spettacolare in grado di far provare forti emozioni a tutto il pubblico presente” ha dichiarato Maurizio Buscaglia intervenendo alla presentazione dell'evento svoltasi oggi al PalaOlimpia di Verona. “Insieme a Gianmarco Pozzecco e grazie all’ottima organizzazione, sapremo far divertire il pubblico” ha continuato il tecnico umbro, prima di scendere sul parquet del palazzo dello sport scaligero a prendere confidenza con i primi giocatori già messisi a sua disposizione in vista della partita-esibizione di domani sera. Oltre a Tony Mitchell, Davide Pascolo, Marco Spanghero e Josh Owens, portacolori della Dolomiti Energia Trentino che hanno partecipato anche alla conferenza stampa del pomeriggio assieme al presidente di Dolomiti Energia Rudi Oss, c'erano questa sera anche Hrvoje Peric (Umana Venezia), Adam Hanga (Sidigas Avellino) e Andrea Cinciarini (Grissin Bon Reggio Emilia). Si aggregheranno sabato mattina al gruppo invece David Logan e Shane Lawal del Banco di Sardegna Sassari, Marcus Denmon della Enel Brindisi, James Feldeine dell'Acqua Vitasnella Cantù e Brandon Triche della Acea Roma. 

A questa rosa stellare il Named Sport Team guidato da GianMarco Pozzecco, che si è allenato in tarda serata dopo la selezione guidata da Buscaglia, risponderà con Christian Eyenga e Andy Rautins della Openjobmetis Varese, Amedeo Della Valle, Achille Polonara e Drake Diener della Grissin Bon Reggio Emilia, Dominique Archie della Upea Capo d’Orlando, Daniele Cinciarini della Giorgio Tesi Group Pistoia, DeQuan Jones della Acqua Vitasnella Cantù, Allan Ray e Okaro White della Granarolo Bologna, LaQuinton Ross della Consultinvest Pesaro e Jacob Pullen della Enel Brindisi. 

Al termine del primo quarto dell'All Star Game si svolgerà il Festina Three Point Contest in cui il campione uscente Drake Diener (Grissin Bon Reggio Emilia) se la vedrà con l'aquilotto Marco Spanghero, il bolognese Allan Ray e il giocatore della Openjobmetis Andy Rautins. La gara avrà una fase eliminatoria e una finale, in ciascuna delle quali i giocatori avranno a disposizione 5 carrelli contenenti 4 palloni dal valore di 3 punti e uno, il cosiddetto "Money Ball", di 6, per un totale di 25 tiri da eseguire nel minuto di gara a loro concesso.

Al termine del secondo quarto invece andrà in scena l'Openjobmetis Slam Dunk Contest che vedrà Tony Mitchell sfidare il canturino DeQuan Jones. Nuovo anche il format di gara: i due giocatori saranno affiancati rispettivamente da Vincent "The Flying Dutch" Van Sliedregt e da Kam "Fly With Us" Kader, dunkers dei Da Move. I due team si sfideranno al meglio delle cinque schiacciate, che saranno valutate dal pubblico e da una giuria di esperti.

Abbiamo voluto dare una nuova formula all’All Star Game” ha detto il presidente della Lega Basket, Fernando Marino, aprendo la conferenza stampa di presentazione dell'evento “offrendo ad appassionati e soprattutto alle famiglie un evento per trascorrere una serata all’insegna dello sport e del divertimento, insieme alle Stelle del nostro campionato votate dai tifosi”.

Dal canto suo Eleonora Strazio, project manager eventi basket di RCS Sport, ha dichiarato: “Grazie ai numerosi sponsor, al Comune di Verona e alla FIP regionale, siamo arrivati alla quinta edizione del Beko All Star Game, con importanti novità che andranno a trasformare un evento di basket in una vera e propria «festa dello sport». Siamo contenti di poter essere il primo Beko All Star Game a livello europeo a ‘indossare’ delle divise uniche - dalle maniche corte e dal nickname al posto del cognome del giocatore - dando quel tocco caratteristico all’intero spettacolo”.


"Stiamo remando tutti nella stessa direzione: questo uno dei nostri segreti"
Beko All Star Game, Mitchell vince la gara delle schiacciate