Sono tanti i modi per prendersi cura della città. Mese dopo mese, il calendario 2016 “Noi siamo Trento” ce ne ricorda alcuni: dal rispetto delle regole alla segnalazione dell'incuria prima che diventi degrado, all'adozione in prima persona dell'aiuola o del marciapiede sotto casa. A interpretare di volta in volta le varianti del messaggio sono giocatori e allenatore di Dolomiti Energia Basket Trentino, diventati ironici testimonial di dodici diverse “buone azioni”. Li ha ritratti la fotografa Luisella Savorelli sullo sfondo delle invenzioni grafiche di Alessandra Angheben.

Stamattina, nella sala stampa di palazzo Geremia, il sindaco Alessandro Andreatta ha presentato il calendario come conseguenza naturale del progetto “Beni comuni” e come un “invito alla responsabilità” indirizzato ai cittadini: “Tutti i cittadini, compresi i richiedenti asilo, i lavoratori socialmente utili. E i giocatori di Dolomiti Energia Basket Trentino, una squadra molto attenta alla dimensione sociale dello sport, una squadra che quando la si interpella c'è sempre”. Di fianco a lui, il coach Maurizio Buscaglia, ha confermato: “Sono felice e onorato di essere parte di questo progetto, che condividiamo innanzitutto come cittadini. Del resto lo spogliatoio è un microcosmo in cui il rispetto delle regole è importante. In queste pagine ci sentiamo volontari di tante piccole cose che possono aiutare a vivere bene la città”. Tra gli interventi, quello di Giovanni Zobele (“la Fondazione Aquila Basket non è solo sport, è anche attenzione alla città”) e di Rossana Gramegna presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento (“è bello che i comportamenti virtuosi siano promossi anche con l'inclusione”). Ha chiuso Toto Forray, residente a Trento da cinque anni: “Contribuire a questo progetto ci riempie d'orgoglio”.

 

Sfogliando il calendario, ecco allora Dominique Sutton che, sguardo torvo e braccia conserte, a gennaio ammonisce “La città non è un posacenere”. A febbraio c'è Jamar Sanders che, con la suola delle scarpe incollata a terra da un chewing gum, implora “Sgommiamo la città”. 

Julian Wright, a marzo, contempla qualche bello scorcio di Trento e (si) dichiara: “La città mi sta a cuore”.

“Facciamo la differenza” ammonisce Trent Lockett nel mese di aprile, gettando una bottiglia nel bidone del vetro.

A maggio Giuseppe Poeta fa, manco a dirlo, il poeta e, porgendo tre margherite, recita: “Ci vuole un fiore”. “Cammina, pedala, vivi meglio” è il messaggio di Davide Pascolo a giugno. Filippo Baldi Rossi ci ricorda, a luglio, la “Segnalazione decisiva”, mentre ad agosto, con alle spalle una parete imbrattata da scritte di ogni genere, Diego Flaccadori tuona: “Non parliamo con i muri”. A settembre Luca Lechtaler allarga sconsolato le braccia: “Abbandonare i rifiuti è un fallo da espulsione”. A ottobre Johan Loefberg, Lechtaler, Poeta e Sutton rammentano che “Ogni rifiuto ha il suo giorno di gloria”. A novembre tocca al coach Maurizio Buscaglia proclamare l'imperativo di ogni team vincente: “Facciamo squadra insieme”. Chiude l'anno il capitano Toto Forray che, insieme al suo cane, ricorda a tutti di non dimenticare mai sacchetto e paletta. Così “Anche Lola ti ringrazia”. Pure Shaki, la mascotte della squadra, ha la sua parte da protagonista, perché spetta a lui spiegare nel dettaglio il messaggio lanciato dai giocatori.

Per tutti gli appassionati di pallacanestro, immancabile al centro del calendario il poster staccabile della Dolomiti Energia Basket Trentino. E, altrettanto immancabile, per chi vuole prendersi cura della città, alcuni suggerimenti pratici, riferimenti, numeri di telefono, in modo che il calendario sia anche una sorta di vademecum del senso civico. Nella foto di copertina, i bambini, il capogruppo dell'Ana di Trento Paolo Frizzi con il cappello d'alpino, giocatori, operatori di Dolomiti Ambiente, cittadini comuni ci dicono che ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte, che poi è il modo migliore per essere parte di questa città.

Il calendario “Noi siamo Trento” è stato realizzato grazie al sostegno di Dolomiti Energia, Cassa Rurale di Trento, Gruppo editoriale L'Adige, e sarà acquistabile al prezzo di 5 euro da giovedì assieme al giornale L'Adige, e a partire da sabato 12 dicembre presso l'Aquila Basket Store di Piazzetta Lunelli 10 e presso l'Aquila Basket Point, situato all'interno del PalaTrento, nel corso delle gare interne della Dolomiti Energia Trentino (quel giorno impegnata contro la Obiettivo Lavoro Bologna).

 
Condoglianze a Jamarr Sanders
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