Da lunedì a giovedì di questa settimana, insieme alle migliaia di volontari trentini che quotidianamente operano nelle tantissime associazioni del nostro territorio, si sono aggiunti anche i giocatori e lo staff tecnico della Dolomiti Energia Trentino accompagnati dallo staff bianconero. Toto Forray e compagni hanno fatto volontariato in alcune delle 28 associazioni del progetto no profit bianconero, rendendosi disponibili a fare tutto quello che solitamente fanno i volontari delle associazioni e contribuendo così al benessere delle persone.
Il primo a partire è stato Matas Jogela che si è diretto a Sporminore per un allenamento di basket inclusivo con la Cooperativa GSH, che in questa stagione ha avviato proprio un percorso di basket con i propri utenti. Quello a Sporminore non è stato l’unico intervento di volontariato nell’area della disabilità: infatti, Cheickh Niang ha fatto attività di teatro con la Cooperativa La Rete, mentre Theo Airhienbuwa ha giocato con il gruppo Champion del “Paese di Oz” di Anffas. Andrej Jakimovski si è sdoppiato in questa settimana di volontariato, facendo attività di pittura a Coredo presso Casa Sebastiano con la Fondazione trentina per l’autismo e poi preparando le borse della spesa della Botega della Cooperativa Samuele per essere poi consegnate ai clienti. Anche Toto Forray ha svolto una doppia attività di volontariato: infatti, lunedì è stato presso l’emporio solidale del Centro di Solidarietà di Trento, dove ha collaborato con le volontarie sia nella cura dei prodotti freschi che nell’accompagnare le famiglie nel fare la spesa; mercoledì invece, è stato insieme all’associazione Lotus a fare visite alle persone della Breast Unit dell’Ospedale Santa Chiara, portando in dono dei fiori e regalando così un sorriso. Sempre al Santa Chiara, ma al reparto di pediatria è stato Jordan Bayehe, che ha portato più di un sorriso ai bimbi nei reparti accompagnato dai volontari e dalle volontarie di ABIO Trento. Jordan è stato anche a cena, insieme al Presidente Longhi, a Casa Lamar, una delle strutture del Centro Trentino di Solidarietà: oltre a condividere il pasto, Jordan ha saputo condividere la propria storia personale, creando un clima di amicizia con gli ospiti della casa. DJ Steward con l’assistant coach Bongi, Khalif Battle con l’assistant coach Dusmet e DeVante’ Jones hanno fatto divertire centinaia di bambini e adolescenti giocando a basket insieme a loro nei centri educativi della Coop La Bussola, del Progetto 92 e di APPM. Payton Aldridge, invece, si è messo a disposizione della Cooperativa Villa Sant’Ignazio collaborando con gli ospiti e gli educatori nella gestione della casa, mentre Mawugbe ha giocato a basket insieme ai bimbi della casa dell’Alveare. Patrick Hassan, invece, ha partecipato alle attività svolte presso il laboratorio di APAS Trento insieme ai detenuti che stanno svolgendo i percorsi lavorativi dell’associazione, mentre coach Cancellieri ha partecipato, insieme al direttore AquiLab Massimo Komatz, all’inaugurazione dello spazio di comunità e delle cucine popolari avviate da ATAS. Quattro giorni, in cui la Dolomiti Energia Trentino è stata a disposizione del territorio, facendo rete con le associazioni e le migliaia di volontari.

































