Questa mattina le delegazioni delle squadre che stanno disputando l’Europeo Under 18 Maschile in Trentino hanno fatto visita alla Campana dei Caduti, straordinario simbolo di pace che si affaccia sulla valle che ospita Rovereto.
L’Italia era rappresentata da coach Marco Sodini, Pablo Abreu e Werther Bellinaso: presente anche il presidente del Comitato Regionale FIP Trentino Alto Adige Mauro Pederzolli e in rappresentanza di Aquila Basket Trento il presidente Luigi Longhi e Massimo Komatz.
Il 4 ottobre 2025 il suono di “Maria Dolens”, questo il nome della campana, ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 100 anni: un secolo di storia dalla fine della Prima Guerra Mondiale, quando Don Antonio Rossaro ebbe la visione di creare la Campana dei Caduti, fusa con il bronzo dei cannoni delle ex nazioni belligeranti dopo anni di odio e distruzione.
Da simbolo di ricordo per i caduti e per la pacificazione raggiunta in Europa al termine della Prima Guerra Mondiale, il suono di Maria Dolens oggi testimonia l’esistenza e l’impegno per la pace e i diritti umani.
Maria Dolens, con i suoi 3,21 metri di diametro e un peso di 22,639 tonnellate, è la campana che suona a distesa più grande del mondo. Ogni sera, dal Colle di Miravalle, la Campana suona cento rintocchi in memoria dei soldati e dei civili caduti nelle guerre di tutto il mondo.









