La Dolomiti Energia Trentino sfida la Reyer Venezia nella semifinale della Garda Ball Elite

09/09/2026

Valtellina Summer League 2026, Dolomiti Energia Trentino Vs Pallacanestro Cantu’

Umana Reyer Venezia VS Dolomiti Energia Trentino

Semifinale Garda Ball Elite | Palazzetto dello Sport di Lonato Sul Garda

Giovedì 10 settembre 2026 | ore 20:00

Kinesi Injury Report

 

La Dolomiti Energia Trentino torna in campo dopo quasi una settimana dall’ultimo impegno della Valtellina Summer League e lo fa affrontando la Reyer Venezia nella seconda semifinale della Garda Ball Elite. La prima semifinale è in programma questa sera, mercoledì 9 settembre alle 20:00, con la Scaligera Verona che sfiderà la Pallacanestro Cantù.

La preseason dei bianconeri arriva così a metà del percorso, dopo i test disputati contro Juvi Cremona, Fortitudo Bologna e Acqua S. Bernardo Cantù, con un bilancio di due vittorie e una sconfitta e diversi miglioramenti evidenziati sia dal punto di vista fisico sia sotto il profilo della chimica di squadra. Ora l’asticella si alza ulteriormente, con un’amichevole di grande livello contro una formazione che punta alle prime posizioni della LBA. Dopo le prime due sfide contro squadre di Serie A2 e il test con Cantù, arriva quindi il secondo confronto con una squadra di LBA, questa volta contro una Reyer Venezia che nella prossima stagione sarà impegnata anche in EuroCup.

I bianconeri hanno potuto sfruttare questa settimana di lavoro alla BTS Arena per continuare a crescere e aumentare la chimica di squadra, anche grazie al rientro di Darius Brown II e Jordan Bayehe, entrambi reduci dagli impegni con le rispettive nazionali. Per il Garda Ball sarà invece ancora assente Patrick Hassan.

Ingresso gratuito con posti limitati (prenotazione via email [email protected]) e la partita sarà visibile al seguente link (guarda ora).

Venezia Outlook

Nella preseason la Reyer Venezia ha disputato finora due test: il primo contro Cividale, superata per 83-79, e il più recente, giocato nel weekend a Jesolo, dove gli orogranata hanno battuto la Scaligera Verona per 95-83.

I vicecampioni d’Italia in carica hanno confermato in panchina l’head coach Neven Spahija, pronto ad affrontare la sua quarta stagione in orogranata e a proseguire il progetto sportivo intrapreso negli ultimi anni.

In cabina di regia sono stati confermati Leonardo Candi e Giovanni De Nicolao, due italiani di grande esperienza. Rispetto al roster della scorsa stagione è partito il playmaker titolare RJ Cole, trasferitosi a Milano, mentre a Venezia è arrivato Glynn Watson, handler di grande talento reduce da una buona stagione all’ASVEL in EuroLeague, chiusa con 14,1 punti, 2,4 rimbalzi e 3,1 assist di media.

Nel reparto guardie è stato confermato Ky Bowman, alla sua quinta stagione in Italia dopo le esperienze con Brindisi e Treviso e la scorsa annata alla Reyer. Un giocatore capace di abbinare qualità da scorer a una buona presenza difensiva, oltre a essere dotato di grande atletismo. A lui si aggiungono due nuovi innesti: Sir’Jabari Rice, che nella scorsa stagione ha giocato a Nymburk per poi chiudere l’annata in ACB con Andorra, contribuendo alla corsa salvezza del club, e Octavio Maretto, classe 2004 arrivato da Pesaro, dove ha giocato insieme ad Alessandro Bertini. Guardia dotata di un ottimo tiro dalla lunga distanza, rappresenta una delle nuove pedine del roster veneziano.

Tra le ali c’è grande fisicità ed esperienza. La Reyer ha confermato Jordan Parks, in LBA dal 2019, e Kyle Wiltjer, che si appresta a iniziare la sua quarta stagione in laguna. A loro si aggiungono Sasha Grant, reduce dal biennio a Reggio Emilia e dalla scorsa stagione alla Vanoli Cremona, e Louis Olinde, ala tedesca classe 1998 arrivata dopo cinque stagioni all’Alba Berlino e l’ultima annata a Manresa.

Sotto canestro è rimasto il capitano Amedeo Tessitori, pronto a iniziare la sua quinta stagione a Venezia. La sua crescita è culminata nei playoff della scorsa stagione, disputati ad altissimo livello fino a Gara 4 della Finale Scudetto contro Milano. A completare il reparto lunghi c’è Enoch Boakye, centro di 211 centimetri proveniente dal campionato belga, dove nella scorsa stagione ha fatto registrare 10,6 punti e 7,4 rimbalzi di media, tirando con il 70,1% dal campo.

I Precedenti

BKT Eurocup, Eighthfinals, Umana Reyer Venezia Vs Dolomiti Energia Trento

Sono 41 i precedenti ufficiali tra Trento e Venezia, con la Reyer avanti 21-20 nel computo totale. Nelle ultime nove sfide, però, sono stati i bianconeri a imporsi in otto occasioni, comprese le ultime cinque partite disputate. Nella scorsa stagione le due squadre si sono affrontate tre volte, due in campionato e una in EuroCup. Proprio in coppa europea è arrivato il bellissimo successo dell’Aquila al Taliercio: il 90-94 dopo un overtime ha permesso ai bianconeri di conquistare il passaggio ai quarti di finale, dove avrebbero poi affrontato il Besiktas.

VII Trofeo Città di Jesolo, Umana Reyer Venezia VS Dolomiti Energia Trentino

Sebbene la Reyer sia la seconda squadra affrontata più volte dall’Aquila nella propria storia, sono appena due i precedenti in amichevole tra le due formazioni, con una vittoria per parte. Il primo risale al 2019, in occasione del torneo internazionale di Jesolo. In semifinale del quadrangolare, i bianconeri superarono la Reyer per 65-81, trascinati dai 21 punti di Rashard Kelly e Justin Knox e dai 14 di James Blackmon. In finale, Trento si arrese poi alla Virtus Bologna, vittoriosa per 86-84 in overtime.

Preseason, Torneo di Cavallino-Treporti, Semifinale, Dolomiti Energia Trentino Vs NutriBullet Treviso Basket

Il secondo precedente in amichevole è invece più recente e risale al torneo di Cavallino-Treporti. I bianconeri raggiunsero la finale dopo aver superato Treviso per 80-70, mentre Venezia ebbe la meglio su Cremona. L’atto conclusivo premiò gli orogranata, che si imposero al termine di una gara a basso punteggio con il risultato di 57-60. Nel finale, la tripla di Darion Atkins per il possibile pareggio si fermò sul ferro. Per Trento, i migliori realizzatori furono proprio Atkins, autore di 14 punti, e Matteo Spagnolo, che ne mise a referto 13.