Riapre il centro sportivo G. Manazzon: la culla delle giovanili dell’Academy bianconera

14/09/2026

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Con l’inaugurazione della piscina coperta, delle nuove palestre e degli uffici destinati alle associazioni sportive si completa oggi la seconda parte del percorso di riqualificazione del centro sportivo Manazzon. Dopo gli importanti interventi che hanno caratterizzato il centro nell’ambito dei progetti finanziati dal Pnrr, lo scorso giugno c’è stata la riapertura degli spazi del Lido estivo. Una ripartenza particolarmente positiva: dal 19 giugno al 13 settembre sono stati registrati oltre 73 mila accessi, confermando il forte interesse della città per il suo Lido, soprattutto in un’estate caratterizzata da temperature elevate.

Visibilmente soddisfatto il sindaco Franco Ianeselli: “Gli spazi interni traducono in pratica la filosofia con cui sono stati ripensati anche quelli esterni, inaugurati a giugno: dimostrano come uno spazio pubblico possa essere funzionale ma anche bello, per una democrazia urbana veramente compiuta. La collaborazione con il Mart, il recupero del mosaico, la palestra che richiama i colori dell’Aquila basket, tutto fa parte di un centro sportivo che cercheremo di fare sempre più bello e fruibile lavorando anche nel migliorarne la sicurezza perché anche un solo furto non è accettabile”. Mentre il primo cittadino parlava, nella grande palestra dietro le sue spalle si svolgeva l’allenamento dei ragazzi under 17 e under 19 dell’Aquila basket, applauditi da un paio di classi delle scuole elementari Nicolodi che sono tornate a riappropriarsi della loro storica palestra.

In rappresentanza della Dolomiti Energia Trentino Aquila basket ha parlato il campione della prima squadra Cheickh Niang: «Entrare oggi al Centro Sportivo Manazzon mi ha fatto un gran effetto. Qui ho fatto il mio primissimo allenamento, il tryout per entrare in Aquila. Vederla oggi così bella, ammodernata e pronta per i ragazzi è un’emozione unica. Un grazie enorme va al Comune di Trento e ad Asis per questo intervento fondamentale: per chi vive la palestra tutti i giorni avere strutture di questo livello è molto importante per poter lavorare duro e sognare in grande. Il lavoro che Aquila sta facendo con la Basketball Academy è speciale, e avere al nostro fianco un’amministrazione che mette a posto gli spazi per lo sport rende il nostro progetto sui giovani ancora più forte».

Contento anche il presidente Asis Martino Orler: “Fuori la facciata è uguale ma dentro il Lido Manazzon è completamente rinnovato. Le palestre per il corpo libero, la sala pesi, quella per i tuffi a secco, tante le novità e dovremo essere bravi a gestirle tutte. L’auspicio è che da questo centro sportivo possano – come è già accaduto in passato – partire tante cose belle per il futuro”.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la vicesindaca Elisabetta Bozzarelli, l’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera, la presidente del Consiglio comunale Silvia Zanetti, il direttore della Dolomiti Energia Basketball Academy Marco Crespi e la tuffatrice olimpica Francesca Dallapè.

I lavori. Con la conclusione dei lavori alla piscina interna e alle nuove palestre, il centro sportivo Manazzon torna ora completamente fruibile in ogni sua parte, offrendo alla cittadinanza la possibilità di praticare attività sportive – non solo nuoto, ma anche basket, pesistica, tuffi a secco, ginnastica artistica e arti marziali – in una struttura moderna e funzionale, curata fin nei dettagli. Da sottolineare, oltre alla carta parati d’artista che caratterizza l’ingresso, anche il restauro del mosaico, risalente agli anni Sessanta, presente sul lato ovest della piscina coperta. Il nuotatore stilizzato realizzato da Bruno Colorio è stato recentemente restaurato da Paolo Facchinelli che, nell’arco di circa sei settimane, lo ha consolidato tessera per tessera. L’opera è molto grande, realizzata con tanti tipi di pietre e vetro diversi lavorati uno per uno. Ecco il dettaglio dei lavori.

Le palestre e gli uffici. All’interno del volume di nuova costruzione, sono state realizzate quattro palestre, pensate per rispondere a esigenze sportive differenti. Una è dedicata all’allenamento “a secco” dei tuffi, mentre le altre tre hanno dimensioni diverse. Una di queste è dotata di una parete mobile, che permette di rendere lo spazio particolarmente flessibile e di adattarlo alle diverse attività praticate.

Le palestre sono dotate di spogliatoi autonomi rispetto a quelli della piscina e del lido, consentendo lo svolgimento indipendente delle diverse attività sportive. Al primo piano sono stati realizzati sei nuovi moduli ufficio, che permetteranno alle società e alle associazioni sportive interessate di avere una propria sede all’interno del centro.

La riqualificazione energetica. Una parte significativa dell’intervento ha riguardato la riqualificazione energetica del corpo principale che si affaccia su via Fogazzaro. Obiettivo è stato il miglioramento delle performance generali dell’edificio mediante interventi sia di natura edile sull’involucro esterno che sugli impianti. Da tempo sono stati completati i lavori di realizzazione del cappotto termico e la sostituzione dei serramenti sui quattro lati dell’edificio.

Nella palestra, a cura del Comune, è stato completamente rivisto l’impianto di riscaldamento e condizionamento ad aria. Sono stati inoltre realizzati interventi di miglioramento antisismico con la posa di tiranti e rinforzi strutturali. Il progetto ha interessato anche gli elementi architettonici della palestra: sono stati rimossi il vecchio controsoffitto e la rete di protezione, riportando alla luce la struttura originale dell’edificio, con la caratteristica sequenza di portali in calcestruzzo armato che ne definisce il volume. A cura di Asis invece, nella palestra sono stati sostituiti il rivestimento anti-trauma lungo il perimetro, i canestri, il tabellone segna punti, l’impianto audio ed è stata riposizionata la tribuna.

Nella piscina coperta, a cura del Comune, è stato realizzato il nuovo impianto di riscaldamento e condizionamento, sono stati eseguiti gli interventi di miglioramento strutturale in analogia a quanto realizzato in palestra, e sono stati sostituiti i serramenti di separazione tra la piscina e l’atrio di ingresso. A cura di Asis sono stati completamente riqualificati vasca e piano vasca, la relativa impiantistica e la zona tribuna; qui la visibilità è stata migliorata grazie alla realizzazione di un parapetto in vetro.

L’investimento totale sulla piscina ammonta a circa 12 milioni di euro.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Trento