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Squadra al lavoro. Behanan: “Porto mentalità vincente”

Pubblicato in Lega Basket il Venerdì 18 Agosto 2017, 13:00

Il lungo classe ‘92: “Niente è garantito, nella vita e sul campo: darò il massimo per contribuire alla causa e per calarmi al meglio nella cultura del club”. In tarda mattinata la prima attivazione atletica al campo da baseball di via Fersina

Le prime parole ai media al PalaTrento, poi una sgambata agli ordini di Christian Verona nel vicino campo da baseball: la prima mattinata di raduno della Dolomiti Energia Trentino ha aperto, di fatto, la nuova stagione sportiva. Dopo il saluto e il benvenuto del presidente Luigi Longhi, i giocatori presenti e lo staff tecnico al completo hanno incontrato la stampa nella media room del palazzetto di via Fersina. Nell’occasione è stato presentato ai media locali il nuovo arrivato Chane Behanan (sotto nella foto Daniele Montigiani durante una corsa di riscaldamento assieme al gruppo.

 

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Per Behanan è la prima esperienza in Europa, siamo contenti abbia scelto di cominciare questo viaggio con noi: è un giocatore che staff tecnico e general manager hanno scelto per ricoprire un ruolo importante in campo, è un ragazzo estroverso che farà sicuramente bene anche allo spogliatoio. Sono certo che al PalaTrento diventerà uno dei beniamini dei tifosi”.

 

CHANE BEHANAN (Ala/Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ho scelto Trento perché è una realtà di spicco in Europa, gioca alcune delle maggiori competizioni continentali: so che negli ultimi anni ha raggiunto grandi risultati, sono qui per fare in modo che questa tradizione possa proseguire. Conosco bene Dominique Sutton, dalle sue parole e dagli highlights dello scorso anno a cui ho dato un’occhiata ho capito che questa squadra era il posto giusto per me: c’è una grande mentalità difensiva, sono pronto ad aggiungermi a questo tipo di cultura e di identità. Porto etica del lavoro, passione per le sfide, mentalità vincente: a Louisville coach Pitino mi ha insegnato che niente è garantito, nella vita e sul campo, quindi cerco di vivere un giorno alla volta, concentrato sul presente. Questo sarà il mio primo anno in Europa, non sono mai stato da questa parte dell’oceano: è un tipo di esperienza che non mi sarei mai aspettato di fare, voglio divertirmi e saperne apprezzare ogni istante. In campo dovremo essere bravi ad essere una squadra e a giocare assieme per raggiungere grandi obiettivi: io in campo faccio tutto quello che mi viene chiesto, lavoro costantemente per ampliare il mio bagaglio tecnico e per essere sempre più versatile ed incisivo. La NBA? Per ora non ci penso, sono concentrato completamente su Trento”.

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