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Baldi Rossi: "Che emozione la Nazionale: ora lavoro per crescere di condizione"

Pubblicato in Trentino Basket Cup il Domenica 23 Luglio 2017, 17:00

Oggi i primi allenamenti degli Azzurri a porte aperte a Folgaria: il lungo bianconero fa il punto sulle sue primissime giornate di raduno

 

Emozionato. Carico. E soprattutto, di nuovo in campo. A Filippo Baldi Rossi (nella foto FIP - Ciamillo) sono bastati un paio di allenamenti con la Nazionale per tornare ad assaporare la bellezza dello sport che ama, la pallacanestro. Dopo la sofferenza dell’infortunio al ginocchio subìto ad inizio aprile e dopo aver guardato dalla tribuna i suoi compagni della Dolomiti Energia Trentino arrivare a giocarsi le Finali Scudetto, Filo (uno dei grandi protagonisti della stagione bianconera con 10,4 punti e 5,2 rimbalzi di media in 25 partite) ha ripreso l’attività come meglio non avrebbe potuto sperare: nel training camp degli Azzurri a Folgaria. Arrivati nella serata di venerdì, oggi gli Azzurri hanno proseguito gli allenamenti sotto gli occhi attenti non solo dello staff tecnico di coach Ettore Messina, ma anche dei tanti tifosi e appassionati che non si sono persi la possibilità di guardare i campioni dell'Italbasket in azione nelle sessioni a porte aperte. Occasione che si ripresenterà mercoledì 26, sempre con i due allenamenti ad orario 10.00-12.30, 17.30-20.00.

FILIPPO BALDI ROSSI (Ala-Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Fare parte di questo primo raduno con la Nazionale maggiore è davvero una bella sensazione, sono emozionato. Sto recuperando dall’infortunio, ma lavorare con questo gruppo rende tutto più facile: ci sono tante belle persone, giocatori e staff, si respira energia positiva e grande voglia di fare. Ieri il ginocchio ha risposto bene, a livello muscolare non sono ancora pronto a reggere questo tipo di ritmi ed intensità in allenamento, ma le rotazioni lunghe aiutano: in questa prima parte di lavoro so di dovermi un po’ gestire, d’altronde sapevo che non sarei stato subito pronto a un impatto fisico così importante. A rendermi tranquillo è la presenza di uno staff medico e atletico di altissimo livello che mi sta già dando una grossa mano”.