Nuovo allenatore. Nuovi acquisti. Diverse assenze, ma anche importanti rientri. Sarà una Openjobmetis Varese inedita quella che lunedì sera alle 20 arriverà al PalaTrento per il posticipo del ventesimo turno di serie A Beko. Una Varese che con Attilio Caja in panchina al posto di Gianmarco Pozzecco, Maynor in regia e Jefferson sotto canestro al posto di Robinson e Daniel, Diawara rientrante ma Deane e Rautins probabili assenti, avrà un aspetto assai diverso dalla squadra che Trento sconfisse a Masnago nel match di andata.

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach Dolomiti Energia Trentino): “Tutti i cambiamenti che ci sono stati a Varese non riescono a farmi pensare a nulla di diverso da quello che dovremo fare noi sul campo. Lunedì dovremo giocare la nostra pallacanestro, pensando al modo con cui faremo le cose, che dovrà essere energico e solido. Pensando a fare un basket di grande attenzione ai dettagli, perché è sui dettagli che si possono vincere le partite. Varese? Ha una point guard di grande spessore ed esperienza, dovremo fare molta attenzione a fronteggiarla nel modo giusto. Ha giocatori esterni che sanno giocare sia dentro che fuori, ed ha sia lunghi capaci di essere pericolosi sotto canestro come Eyenga, che lunghi pericolosi al tiro da fuori come Kangur e Callahan. Il tutto con il punto interrogativo legato alla presenza di Rautins. Come dite? Salvezza sicura in caso di vittoria con Varese? Finché la calcolatrice non ci darà certezze, continuerò a pensare solo alla prossima gara, per creare le condizioni perché quella certezza arrivi. Veniamo da una settimana molto lunga, però ne siamo usciti bene, con Filippo Baldi Rossi in recupero da una forte influenza. Cosa penso dell'addio di Pozzecco? Non conosco i passi della vicenda, indubbiamente mi spiace per un collega ma se una decisione del genere è maturata nel tempo sicuramente Gianmarco avrà avuto delle buone ragioni”.

ISAIAH ARMWOOD (ala-centro Dolomiti Energia Trentino): “Trento-Varese sarà una sfida tra due team molto forti a rimbalzo. Dovremo perciò confermare i progressi che stiamo continuando a fare sotto canestro, come il coach continua a ripeterci chiedendoci attenzione soprattutto a rimbalzo difensivo. Ci aspetterà un match molto differente dalla gara di andata, in cui sarà decisivo quello che sapremo fare come squadra: giocando duro, eseguendo le cose che ci chiederà il nostro staff tecnico”.

 

Trust, continua la campagna di rinnovo delle tessere
Dai calendari Aquila Basket un aiuto a chi soffre: inaugurato l'appartamento per aiutare i giovani malati