TREVISO - Per la Dolomiti Energia Trentino il PalaVerde resta tabù: i bianconeri escono sconfitti 85-76 dal 21esimo turno di campionato, battuti dai padroni di casa di Treviso. Una sconfitta che rallenta la rincorsa playoff dei bianconeri, ma che non toglie l'Aquila dalla parte sinistra della classifica: in un pomeriggio poco brillante dal punto di vista realizzativo, Trento trova un grande avvio di Matteo Spagnolo (alla fine 20 punti per il classe 2003 bianconero) e un finale in cui le triple di Grazulis e Crawford (15 a referto) cercano di ribaltare la situazione; ma alla fine prevalgono la forza mentale e di gruppo di una Treviso trascinata al successo dall'energia di Iroegbu e dalla classe di Adrian Banks (38 punti in due).

Doppio appuntamento alla BLM Group Arena per la Dolomiti Energia Trentino la prossima settimana: i bianconeri saranno impegnati martedì 14 alle 20.00 contro il Buducnost dell’ex Cameron Reynolds, quindi sabato sera sempre alle 20.00 quando in via Fersina arriverà Tortona, terza forza del campionato, nel match valido per la 22esima giornata di Serie A UnipolSai.

La cronaca | Il match fatica ad accendersi, ma poi improvvisamente esplode con il talento di Banks e Spagnolo: l’esterno americano batte un colpo con 6 punti consecutivi, Matteo risponde dominando da veterano un primo quarto che chiude con 11 punti a referto e senza errori al tiro dal campo e ai liberi (3/3 da due, 5/5 ai liberi). I padroni di casa però non si limitano ad assistere allo spettacolo e con le incursioni di Sorokas e Jurkatamm chiudono avanti 18-15 i primi 10’ di gioco. Spagnolo firma 13 dei primi 17 punti di Trento, 16 dei primi 24 con la tripla del 25-24. A quel punto però un break di 10-0 in favore dei padroni di casa complica la serata dei bianconeri, che complici qualche palla persa di troppo e un maldestro 9/29 dal campo arrivano all’intervallo lungo sotto 37-29 (tripla di Forray a fil di sirena).

Gli ospiti scivolano fino al 50-37 di metà terzo quarto, poi nonostante i canestri in sequenza di Iroegbu trovano la forza di rientrare in partita prima con l’esperienza di Forray, poi con gli assist di un indemoniato Spagnolo. Udom segna una tripla pesante, Atkins firma i suoi primi punti proprio per chiudere il terzo periodo sul 58-52. Flaccadori e Spagnolo provano a tenere lì l’Aquila anche quando Banks e Iroegbu salgono di colpi, Grazulis e Crawford colpiscono dall’arco ma rimandano solamente la festa dei padroni di casa che con un tiro a fil di sirena di Banks pareggiano perfettamente il +9 trentino dell’andata.


Nutribullet Treviso 85

Dolomiti Energia Trentino 76

(18-15, 37-29; 58-52)

Nutribullet Treviso: Banks 20, Iroegbu 18, Tadiotto ne, Ellis 15, Zanelli 4, Jurkatamm 6, Vettori ne, Sorokas 7, Faggian 5, Scandiuzzi ne, Inverizzi, Jantunen. Coach Nicola.

Dolomiti Energia Trentino: Conti, Spagnolo 20, Forray 7, Flaccadori 9, Udom 3, Crawford 15, Ladurner, Grazulis 6, Atkins 12, Lockett 4. Coach Molin.


Le parole di coach Lele Molin: «Penso che questa sera Treviso abbia meritato di vincere, al di là del punteggio finale ha giocato con molta più determinazione e lucidità, e molta più voglia di prendersi questa partita. Noi possiamo avere tutte le attenuanti del caso, ma non credo che sia giusto avere alibi: abbiamo giocato la partita pensando che potessimo a un certo punto metterla a posto e siamo mancati in dettagli che in una partita come questa fanno la differenza. Dobbiamo guardare avanti: mi sono congratulato con Marcelo per il lavoro che sta facendo con questa squadra; noi dobbiamo sapere che, se vogliamo conquistare un posto per i playoff, dobbiamo fare qualcosa di più».

Domenica al PalaVerde per la Dolomiti Energia Trentino
Si torna subito in campo: martedì sera a Trento arriva il Buducnost