Sesto successo consecutivo per la Dolomiti Energia Trentino, sempre più prima in Serie A Beko. Dopo la vittoria di mercoledì in Eurocup contro il Telekom Baskets Bonn, Forray e compagni hanno trovato nuovamente la vittoria a spese dell’Obiettivo Lavoro Bologna per 80-66 nell’undicesima giornata di campionato. Coach Maurizio Buscaglia è contento della vittoria, ma sottolinea che i bianconeri possono ancora migliorare sotto molti aspetti.
 
Maurizio Buscaglia (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Ci tenevamo tantissimo a vincere stasera, era una partita difficile e lo sapevamo.  Siamo entrati sul parquet col giusto piglio, e abbiamo giocato bene riuscendo a limitare Pittman, Odom e Gaddy e facendo sì che non potessero giocare il tipo di basket che volevano. Nel secondo quarto, l’Obiettivo Lavoro Bologna è riuscita a rientrare, cambiando difesa e dandoci fastidio in alcune situazioni. Dal canto nostro, ci siamo fatti prendere dalla fretta in alcune situazioni di tiro, peccando di imprecisione e impazienza.  Rientrando dagli spogliatoi, già dal terzo quarto siamo riusciti a cambiare marcia, tornando a giocare di insieme, alzando il livello della prestazione difensiva e riuscendo ad attaccare bene le loro caratteristiche. Così facendo, abbiamo aumentato il numero di rimbalzi catturati così come le palle recuperate. Questo ha dato il là al break decisivo per la vittoria della partita”.
 
Con la vittoria di stasera, la Dolomiti Energia è momentaneamente sola in testa alla classifica.
 
“Stiamo lavorando per costruire un percorso e cerchiamo di dire la nostra in ogni situazione, a prescindere dal significato di ogni singolo match. Non so se è uno stato di forma eccellente ad averci portato sin qui, certo posso assicurare che tutto il team (staff e giocatori) è convinto che questa squadra abbia ancora un importante margine di miglioramento. Questo è fondamentale perché fa sì che il livello di lavoro e impegno negli allenamenti non cali.  Per esempio, dobbiamo lavorare per mantenere la qualità difensiva lungo tutto l’arco del match. Siamo una squadra che ha bisogno di toccare la palla per giocare: spesso per essere consistenti in difesa, i ragazzi hanno bisogno di essere coinvolti prima in attacco”.
 
In alcuni momenti del match, la Dolomiti Energia Trentino ha giocato di fretta, perdendo troppi palloni e sbagliando troppi tiri.
 
 “Lo chiamo nervosismo tecnico. Quando si ha una voglia frenetica di mettere rapidamente le cose a posto, si rischia di diventare nervosi tecnicamente e incapaci di leggere bene la situazione. Spesso abbiamo rinunciato a tiri aperti per continuare a far girare la palla, in altre situazioni invece abbiamo tirato con troppa fretta. Per fortuna, dopo l’intervallo siamo riusciti a rimetterci sui giusti binari e nel terzo quarto abbiamo giocato con maggior tranquillità”.
 
Giorgio Valli (Coach OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA): “Per alcuni tratti della gara, abbiamo lottato ad armi pari contro la squadra prima in classifica. Alla fine, l’Obiettivo Lavoro Bologna è stata condannata dalle percentuali di tiro e dall’alto numero di palle perse. È difficile perché le sconfitte abbassano il morale e rendono tutto più difficile, ma la squadra è viva e sta combattendo: dovremo semplicemente tornare a vincere, e proveremo a farlo già dalla prossima gara in casa. Stasera – prosegue il coach delle Vu nere – è mancata la forza fisica e la consistenza sotto le plance, non siamo abbastanza bravi a sopportare i contatti e a tenere botta. È un campionato di alto livello atletico, per cui adeguarsi e migliorare sotto quest’aspetto è fondamentale. Pitman? Il suo 50% al tiro va migliorato, è un giocatore che ha fatto bene, ma può sicuramente dare di più”.
 
La Dolomiti Energia Trentino batte Bologna 80-66 e si mantiene in vetta alla classifica
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