Straordinaria impresa per la Dolomiti Energia Trentino, che avanza tra le migliori otto di Eurocup, battendo nella doppia sfida degli ottavi di finali il CAI Zaragoza a seguito della vittoria al PalaTrento per 79-65. Al termine dell'incredibile vittoria della squadra bianconera, coach Maurizio Buscaglia si è espresso con toni festanti ai microfoni dei giornalisti presenti nella sala stampa del PalaTrento, analizzando la vittoria e parlando in particolare di quanto abbiano inciso le palle rubate e il lavoro difensivo sulla linea del tiro da tre.


Maurizio BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): "Prima di analizzare la gara, lasciatemi dire che abbiamo fatto qualcosa di grandioso, siamo tra le migliori otto squadre d'Europa e dobbiamo goderci quest'incredibile momento. La Dolomiti Energia Trentino stasera ha scritto una grande pagina della sua giovane storia, facendo qualcosa di straordinario per tutto il basket italiano. La squadra ha lavorato con intensità fisica incredibile, difendendo in maniera lodevole in particolare sulla loro linea dei tre punti, riuscendo a farli tirare solamente al 20%. La chiave della partita è stata riuscire a sfruttare l'unica grande differenza statistica tra la Dolomiti Energia Trentino e il CAI Zaragoza, quella relativa alle palle rubate. Con un'aggressività pazzesca, soprattutto sul perimetro siamo riusciti a recuperarne ben nove. Questo ci ha permesso di lavorare meglio nel post-basso, soffrendo magari nel primo tempo, ma costringendo anche il CAI Zaragoza a non avere vita facile nel pitturato. In particolare nel secondo tempo, siamo riusciti a cambiare lato più di una volta facendo tirare sistematicamente chi volevamo: così facendo abbiamo aperto il campo e dato la possibilità a Sanders e agli altri esterni di esprimersi al meglio e dare una grande mano. C'è stato qualche errore di troppo, tra lunetta e perimetro, ma sicuramente almeno per stasera possiamo trascurarli e pensare alla straordinaria impresa che abbiamo compiuto". 

Sul quarto fallo di Forray, dopo cui la Dolomiti Energia ha reagito maestosamente, fissando il decisivo parziale di 9-0 nel quarto quarto:

"In quella situazione c'erano anche Sutton, Sanders e Pascolo a tre falli, non era un momento facile per la squadra. Cos'è accaduto? La squadra si compatta dopo un episodio del genere, che spinge tutti a dare di più e lì è venuto fuori il cuore di questi ragazzi. Dopo questo parziale, siamo riusciti a gestire magistralmente la gara: abbiamo capito che quello era il nostro momento e che ci bastava costruire da quel parziale, senza strafare come magari in altre occasioni è capitato". 

Andreu CASADEVALL (Coach CAI ZARAGOZA): "Il primo tempo è stato molto fisico e duro e entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di mettere la testa davanti e fare il break. Sapevamo che la Dolomiti Energia Trentino avrebbe cambiato marcia nel secondo tempo, ma non siamo riusciti ad adottare le giuste contromisure e a giocare la nostra pallacanestro. Abbiamo sofferto troppo le loro penetrazioni e alla fine la Dolomiti Energia Trentino ha meritato di passare il turno". 

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