Sesta giornata di Legadue Eurobet, che, dopo l’Anticipo del venerdì Le Gamberi Foods Forlì-Fileni BPA Jesi, prosegue domenica con un menù ricco di proposte forti. Si comincia dal big match della giornata, in programma al PalaFerraris di Casale Monferrato, dove, una delle capolista, la Novipiù, riceverà la visita di una delle big che aspirano alla promozione, la Sigma Barcellona. La squadra di coach Griccioli è in striscia positiva da 4 turni, dopo il ko all’esordio con Bologna non ha più perso, ed è reduce dall’entusiasmante vittoria a Jesi sulle ali della scatenata coppia USA, Green-Ware (61 punti in due).

La compagine di coach Perdichizzi, invece, è partita un po’ tra alti e bassi, ha due vittorie fino qui a Trento e con Ferentino la scorsa settimana, e cercherebbe il colpo grosso in un match importante che darebbe la svolta alla stagione. Partita che si annuncia di alto livello tecnico: La sfida dovrebbe infatti garantire vibrazioni forti e spettacolo: se Casale ha la sua coppia USA scatenata, Barcellona risponde con un altro Green (ma in questo caso solo omonimo del giocatore della Novipiù, e non parente come quel Mike, suo cugino, ora a Cantù e che l’anno scorso giocò proprio con la Sigma), atleta dal curriculum di alto livello, a cui Barcellona si appoggia per la personalità e il ruolo in campo per mettere in ritmo armi da fuoco pericolosissime come Bell e Sanders (anche buon rimbalzista): fin qui il suo rendimento è stato alterno, e se cambierà marcia, Barcellona probabilmente cambierà volto. In campo anche italiani che contano: Malaventura per il carisma, Ferrero e Martinoni per l ‘energia (Capitan Pierich ancora out) da una parte, mentre dall’altra Cittadini assicura esperienza sotto canestro e insieme a Mocavero se la vedrà con Butkevicus, poi Bucci, Giuri, Eliantonio e, come giocatore più in forma del momento, Barcellona conta su Craig Callahan (210 punti di media), protagonista anche della promozione di Brindisi nella passata stagione. Non c’è dubbio, è un partitone. L’altra capolista, la Biancoblù Bologna (l’unica imbattuta in realtà, 4/4: Casale e Pistoia hanno giocato una gara in più e perso entrambe contro la squadra bolognese) ospiterà al Paladozza l’Aquila Trento: scontro di Aquile, anche il simbolo fortitudino è la regina degli uccelli, e soprattutto una gara che testerà ulteriormente la solidità del primato della squadra di Salieri, da nessuno pronosticato. Trento infatti è avversario tosto: ha già battuto la Biancoblù nelle qualificazioni alle Final Four-Eurobet, viene da due belle vittorie (a Veroli e con Imola), ha un impianto di gioco ben definito, un giocatore italiano che è stato fino a poco tempo fa un azzurro vero (argento ad Atene ’04) come Luca Garri, ha un play che, sul piano del ritmo e dell’intensità, può creare problemi allo splendido capitan Pecile di questo periodo, ha giovani che crescono come Spanghero e Pascolo, un USA che è garanzia di affidabilità, BJ Elder, ed un altro in crescita straripante, Michael Umeh (origini nigeriane) esploso letteralmente sette giorni fa contro Imola è realizzando 38 punti con 51 di valutazione. Coach Salieri conta sulla forma di Cutolo, trasformato, e Cournooh, sulla verve di Verri e Pini, attende conferme dagli USA Harris (per ora utilizzato come giocatore di striscia, ma già decisivo) e Mosley (intensità e stoppate) e spera di scoprire le doti del 19enne Drenovac finora visto poco causa l’infortunio muscolare in pre season. Partita vera, e tosta: non c’è dubbio. L’altra capolista, la Giorgio Tesi Group Pistoia va a Imola senza il suo giovane play Saccaggi (infortunio alla spalla, 30-40 giorni out) dove troverà un’Aget che ha bisogno di una forte reazione per fare pace con il suo pubblico dopo gli ultimi due ko, brutti soprattutto per il modo: solo 50 segnati contro Jesi, subito -24 a Trento. Nell’anno del ritorno a casa dopo l’esilio di 14 anni, c’è bisogno subito di una reazione vera che non vuol dire vincere per forza, visto il valore dell’avversario, ma giocare con un’altra faccia e combattendo fino all’ultimo respiro. Tra i duelli, tutto da vedere quello tra un Marigney atteso al riscatto dopo la brutta prova di Trento e un Graves in crescita continua, quello tra un Valenti alla ricerca di condizione e messo a dura prova dal confronto con capitan Toppo e Galanda, oppure il duello tra l ‘esperienza di Maestrello e un Cortese in forma strepitosa e in questo avvio di stagione, molto poco… cortese con gli avversari, bello anche quello tra pivot giovani come Chillo e Borra:. Partita imprevedibile.

Interessante, perché sfida tra squadre in crescita, e perché ha i connotati vivaci di una gara considerata come un derby, Centrale del Latte Brescia-Tezenis Verona. La squadra di Martelossi dopo la vittoria a Scafati, aveva perso in casa con Casale, ma è stata di nuovo corsara a Veroli, segno di solidità. Poi, Giddens si sta dimostrando un ex prima scelta di Boston non per caso, Jenkins pure cresce, Barlos ha confermato di essere uno che ha questo livello ha potenzialità elevate, ma soprattutto Fernandez sta acquisendo fiducia e dando sicurezza in regia odve c’era stata un po’ di incertezza nelle prime gare, bene anche il giovane Loschi. Verona risponderà con un Mc Connell sempre più leader e un Lawal sempre più fattore sotto le plance, con Westbrook come anti Giddens, Chessa sta salendo di tono, e anche Da Ros, ma il duello più affascinante sarà quello tra Super Mario Ghersetti (trascinante nella vittoria di domenica scorsa) che torna nella città che ancora lo ama, dove trascinò la Leonessa bresciana prima alla promozione in Legadue e poi agli storici play off dello scorso anno: il pubblico osannerà ancora il Leone che aveva preso per mano la Leonessa del basket, che sarà premiato dal presidente Graziella Bragaglio e da patron Matteo Bonetti, ma ora. Sul parquet, nel suo ruolo, a contrastarlo, troverà un David Brkic già protagonista, come da anni è in Legadue. Partita senza pronostico.

Tra Givova Scafati e Prima Veroli, la vittoria serve ad entrambe: alla squadra campana per prendere continuità di risultati dopo 2 ko (in casa con Brescia e relativo esonero di coach Di Carlo, e a Trieste, è arrivato il successo a Forlì) e per verificare la cura Bartocci alla terza partita della sua gestione; per recuperare in trasferta (vittoriosa a Capo d’ Orlando e Imola) quello che perde in casa (3 ko su 3) per la squadra di coach Marcelletti, che torna da ex al MPrime-Palamangano. Scafati ha in May-Slay le due punte, darà ancora fiducia a Sorrentino in play (Porta è ancora out per circa 40-50 giorni,, Sosa ci ha ripensato e ha rifiutato l’ingaggio non sentendosi ancora pronto dopo il lungo infortunio), da parte ciociara si punterà su un Walker che comincia a conoscere i compagni e ha giocate di fantasia e talento, un Hunter che sembra stare tornando ai livelli del passato: sotto canestro, duello ruspante fra un Baldassarre ancora a corrente alternata e un Infante che torna dalle parti di casa, è di Nocera, e sarà motivato. Partita imprevedibile.

Chiude il programma la partita del PalaFantozzi di Capo d’Orlando dove l’Upea riceverà l’AcegasAps Trieste. La squadra siciliana vuole lasciare la scomoda quota zero, ma la matricola di coach Dalmasson è già una bella realtà e domenica scorsa stava per espugnare Pistoia. Coach Bernardi punterà su un Mathis più allenato e integrato con i suoi nuovi compagni, ha bisogno che Young e soprattutto Battle tornino ad essere frombolieri in attacco, di un Poletti più continuo, avrà un Portannese più pronto dopo il rientro in squadra di domenica scorsa, rientrerà capitan Benevelli e non è stata assenza da poco: Trieste, però, ha tanta energia dai suoi giovani da Ruzzier e Mastrangelo negli esterni, alla sorpresa Fall (9 punti, 16 rimbalzi e 2 stoppate per il senegalese a Pistoia) che sarà messo alla riprova in duello tutto di nervi e atletismo con George, e dietro questi ragazzi, Thomas garantisce punti e mestiere (Brown invece, fuori da due gare per infortunio, non è ancora certo che rientri), Gandini è l’anima e cuore del gruppo storico,

Altra gara che promette emozioni e d equilibrio, quindi esito incerto: come tendenza generale di un campionato vivacissimo e finora molto appassionante e interessante

Un altro turno tutto da vivere: e dopo il fischio finale, appuntamento con “Voci dal campo” le interviste a botta calda, quasi in tempo reale, già visibili circa 30’ dopo la fine di ogni garagrazie alla collaborazione con dailybasket.itsul canale youtube di Legadue e su legaduebasket.it (circa 4mila visualizzazioni ogni domenica sera, già oltre 50mila in un mese)

Buona domenica, ce n’è davvero per tutti i gusti; l’emozione continua, prima, durante e dopo le partite di Legadue-Eurobet, il campionato che accende l’Italia

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Oggi collegamenti e interviste in diretta dal PalaDozza su Radio NBC per essere aggiornati sul match