In occasione della gara d'andata al Forum, dopo 35 minuti di partita in cui Trento tenne botta mettendo anche un po' di paura ai campioni d'Italia nel loro “Celebration Day”, finì 90-75 per le Scarpette Rosse con Linas Kleiza sugli scudi grazie a un letale 4-5 da tre punti. A cento giorni di distanza, di fronte a un PalaTrento esaurito in ogni ordine di posto (4.360 spettatori con oltre 2.500 biglietti polverizzati in appena due mattine di prevendita), sarà di nuovo Dolomiti Energia Trentino – EA7 Emporio Armani Milano. Appuntamento domenica alle 20.30 in via Fersina 11, con diretta tv su Rai Sport 1.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach Dolomiti Energia): “Ci attende una gara che si presenta da sola, contro i campioni d'Italia e i primi in classifica, davanti a un palazzetto pieno. Con quale stato d'animo ci presentiamo alla gara? Quello di sempre: in campo andiamo per vincere, contro chiunque. E siamo convinti che il pubblico sia pronto a vivere la sfida con questo stesso spirito, tifando dal primo all'ultimo minuto per una squadra che farà il massimo per provarci. Certo riuscirci sarà difficile. Tra le fila dell'EA7 tornerà Hackett, una freccia importante in più all'interno di un roster già competitivo ai massimi livelli, che sta facendola da padrone in un campionato comunque equilibrato e che sarà combattuto fino all'ultimo. Milano sta interpretando bene le gare di campionato, durante le quali può mantenere un alto livello di gioco visto che è molto profonda. Hanno dodici giocatori che possono tutti stare in campo e tenere alto il livello difensivo della partita. Noi? Noi dovremo partire dalla nostra difesa per metterli in difficoltà. Contro le grandi squadre dobbiamo e possiamo vincere le partite con la nostra difesa. Cercando poi di mettere in campo un po' della pallacanestro offensiva che ci ha contraddistinto finora”.

DAVIDE PASCOLO (Ala Dolomiti Energia): “Cosa bisogna fare per impedire a Kleiza di essere decisivo come all'andata? Evitare di farlo tirare. A Milano qualche mio aiuto di troppo venne punito giustamente. Quindi dovrò sporcargli il tiro il più possibile, consapevole del fatto che poi lui ha un talento incredibile che può farlo segnare ugualmente. Poi sarà importante la difesa di squadra. Rispetto all'andata penso che loro siano cresciuti molto nell'amalgama, noi invece nell'esperienza”. “Cosa penso della mia stagione finora? Io dico che i bilanci si fanno alla fine del campionato. Ogni partita è un'esperienza in più, quindi bisogna ripartire anche da prestazioni non positive cercando di aiutare la squadra in quello che le serve per vincere”.


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