Aquila Basket Trento riparte in Carcere: quinto anno del progetto “Basket beats bars” a Spini di Gardolo

18/02/2026

Basket in Carcere

Da più di un mese ha ufficialmente ripreso l’attività “Basket beats bars” presso la Casa Circondariale di Spini di Gardolo: si tratta della quinta edizione del progetto AquiLab che coinvolge i detenuti in un percorso sportivo e riabilitativo importante a più livelli. L’esperienza di questi anni ha dimostrato, infatti, come l’attività sportiva non sia solo un contributo al benessere psico-fisico dei detenuti, ma anche un utile strumento per migliorare la convivenza all’interno dell’Istituto, aiutando a ridurre il livello di tensioni e conflitti.

Il primo allenamento, tenutosi mercoledì 14 gennaio, ha visto la partecipazione di 15 detenuti, che si sommano agli oltre 60 partecipanti delle scorse edizioni. Annarita Nuzzaci, direttrice del Carcere, ha sottolineato il valore del progetto: “Il basket è per noi un momento di libertà, di distensione, ma anche e soprattutto di educazione alle regole ed al rispetto reciproco anche dell’avversario e di chi con esso si identifica; dunque, di chi a noi si contrappone. Ringrazio Aquila Basket per quello che fa e per il modo con cui lo fa: in punta di piedi, con rispetto, semplicità e tanta umanità.

Grazie davvero a nome dei detenuti della Casa Circondariale di Trento”. Gli allenamenti, guidati dal coach Marco Crespi, Direttore dell’Academy bianconera, si svolgeranno nella palestra del carcere fino a maggio: in particolare il coach bianconero si concentrerà non solo sulla crescita tecnica, ma anche sui valori che il gioco della pallacanestro è in grado di trasmettere, fondamentali per chi ha la possibilità di reindirizzare il proprio percorso di vita.

Anche in questa stagione ci sarà il contributo importante di un volontario come il capitano bianconero, Toto Forray, che si unirà al gruppo, compatibilmente con i suoi impegni sportivi, per condividere la sua passione per lo sport con i partecipanti. Nell’appuntamento di mercoledì scorso, a causa dell’assenza di coach Crespi a Los Angeles insieme a Cheickh Niang, il capitano bianconero si è allenato insieme ai ragazzi e al team manager Simone Pierich sotto la guida di coach Fabio Bongi.

Massimo Komatz, Direttore di AquiLab, ha evidenziato l’importanza della continuità: “Nelle nostre attività abbiamo fatto esperienza che l’impegno continuo di questi anni all’interno del carcere può generare un vero cambiamento nel modo in cui le persone affrontano un periodo difficile e complesso della propria vita e nel modo in cui comprendiamo come possiamo essere davvero utili a ciascuno e alla comunità ”.