Day 1 FIBA U18 EuroBasket Trentino 2026

25/07/2026

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Primo giorno di FIBA U18 EuroBasket Trentino 2026 a Trento e Rovereto e sono arrivati i primi verdetti della giornata.

Slovacchia 70-94 Serbia

Serbia-Slovacchia

La gara inaugurale del FIBA U18 EuroBasket alla BTS Arena di Trento vede affrontarsi Slovacchia e Serbia. Il primo tempo è molto equilibrato, con la formazione slovacca che conduce per larghi tratti dell’incontro, mantenendo sempre un piccolo margine di vantaggio e andando all’intervallo avanti 38-33. Anche nella ripresa l’andamento della sfida resta in equilibrio, con la Slovacchia che riesce a conservare il comando fino agli ultimi minuti del terzo quarto. Proprio nel finale della frazione, però, la Serbia piazza il break che le permette di ribaltare il punteggio dopo essere stata sotto di sei lunghezze. Nell’ultimo periodo i serbi prendono definitivamente il controllo della partita, allungando fino al 70-94 finale. L’MVP della prima partita è Andrej Bjelic con 12 punti, 4 assist, 2 rimbalzi e 2 palle recuperate per un 16 di valutazione mentre per la Slovacchia il migliore è Samuel Kokavec con 10 punti e 7 rimbalzi.

Israele 93-84 Grecia

Israele-Grecia

Al PalaMarchetti la Grecia, trascinata da Chatzilamprou e Bouzoulas, parte con le marce alte e scappa presto sul 4-15. Israele reagisce con Aronov e Hershko, riavvicinandosi fino al 20-23 di fine primo quarto. In apertura di secondo periodo la formazione mediorientale completa la rimonta e mette addirittura la freccia (25-23), ma le triple del duo Poulos-Chartonas e i 7 punti consecutivi di Chatzilamprou ripristinano il vantaggio ellenico. Il duello si sposta poi nel pitturato, dove Musis e Trushkin vanno valere tutti i loro centimetri e si rispondono colpo su colpo. Si va all’intervallo sul 43-44. Nella ripresa i ritmi restano frenetici: il gioco in transizione favorisce Israele, che scappa sul +6, ma le penetrazioni di capitan Thomakos ricuciono lo strappo. Allo scoccare della mezz’ora, l’eurostep di Chatzilamprou sigla il 60-58. L’ultima frazione è controllata da una Grecia più cinica, che nel segno delle sue seconde linee ribalta completamente l’inerzia e vola sul 68-77. Il finale non è adatto ai deboli di cuore: le triple di Musis e Aronov riaprono i giochi, gli ellenici sprecano diverse occasioni e Stoller trova l’and-one della potenziale vittoria a soli 4 decimi dal termine; tuttavia, il suo errore dalla lunetta manda la gara all’overtime (75-75). Nel prolungamento i ragazzi di coach Zilberstein prendono immediatamente il largo, sempre nel segno dell’asse Aronov-Musis, e successivamente amministrano con freddezza il vantaggio accumulato, fino al 93-84 finale. Ad aggiudicarsi il titolo di MVP dell’incontro è proprio David Musis, autore di 26 punti, 19 rimbalzi e 35 di valutazione.

 

Turchia 88-62 Danimarca

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Primo quarto all’insegna del grande equilibrio tra Turchia e Danimarca, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Nella seconda metà del secondo periodo, però, la formazione turca cambia marcia, piazzando un parziale che le permette di scappare sul +11, chiudendo il primo tempo sul 39-28 grazie al canestro sulla sirena di Koyun. Nella ripresa il ritmo resta molto alto, con entrambe le squadre che corrono bene il campo. La Danimarca prova a rientrare in partita, ma la Turchia spegne ogni tentativo di rimonta grazie a due recuperi consecutivi che le consentono di allungare ulteriormente già nelle prime fasi del terzo quarto. Nel finale, con il risultato ormai in cassaforte, i turchi incrementano ancora il vantaggio fino all’88-62 conclusivo. MVP di serata Erdinc Koyun con 24 punti e 7 rimbalzi mentre per la Danimarca il migliore è Bomholt con 12 punti e 4 rimbalzi.

Bulgaria 58-104 Germania

Bul-Ger

Primo periodo all’insegna dell’equilibrio, con Kolev e Petric a farla da protagonisti. La Germania si conferma una formazione profonda e talentuosa, ma una coriacea Bulgaria ribatte colpo su colpo e va alla prima pausa sul 20-23. I tedeschi ritrovano la mira da oltre l’arco e per mano di Kemmer, autore di 8 punti in 85 secondi, operano il primo vero allungo della giornata (29-38). Scivolata anche sul -12, la formazione guidata da coach Veselinov stringe le maglie in difesa e riprende a correre bene il campo in attacco, ottenendo risposte importanti da Zanov. Le squadre si dirigono verso gli spogliatoi sul punteggio di 43-49. Il copione si ripete solo in parte nella terza frazione: la Germania, questa volta nel segno di Plato, scappa sul +17 (46-63); i balcanici provano a restare in scia degli avversari, ricorrendo anche alla difesa a zona, però non riescono a ottenere il risultato sperato. A suon di schiacciate, infatti, capitan Kroger guida i suoi fino al 46-75 di fine terzo quarto. Gli ultimi dieci minuti, di fatto, servono soltanto per aggiustare le statistiche. Termina 58-104. Per coach Ibrahimagic sono ben sei i giocatori in doppia cifra, guidati da Dusan Ilic (18 punti).

Italia 89-67 Lettonia

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Ottima partenza dell’Italia, che muove bene la palla e trova con facilità la via del canestro, volando sul +8 dopo i primi quattro minuti di gioco. La Lettonia, però, reagisce prontamente e riesce a ricucire fino al -1. Gli Azzurri dominano a rimbalzo e, grazie a un nuovo allungo, chiudono il primo quarto avanti di otto lunghezze. Nel secondo periodo è Cheickh Niang ad accendere il pubblico con una poderosa schiacciata che apre il parziale del +17 italiano. La Lettonia, però, non si arrende e, con un canestro sulla sirena dell’intervallo, torna a contatto sul 45-37. Nel terzo quarto l’Italia riesce inizialmente a mantenere gli avversari a distanza, ma la Lettonia risale fino al 56-52. Gli Azzurri rispondono con un mini parziale di 4-0 che consente di chiudere la frazione sul 62-54. L’ultimo quarto si apre nel migliore dei modi per la formazione di coach Sodini, che piazza un devastante parziale di 12-0, volando sul +18 e costringendo la Lettonia al timeout. Nel finale l’Italia gestisce il vantaggio e lo amplia ulteriormente fino all’89-67 conclusivo, iniziando nel migliore dei modi il proprio cammino al FIBA U18 EuroBasket. MVP di serata Pablo Abreu con una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi mentre per la Lettonia il migliore è stato Veinbergs con 22 punti.

Buona anche la prova dei quattro bianconeri impegnati con la maglia azzurra. Cheickh Niang ha chiuso con 12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, regalando inoltre al pubblico della BTS Arena una spettacolare schiacciata che ha infiammato il palazzetto. Federico Cattapan ha contribuito con 3 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, facendo registrare anche un ottimo +27 di plus/minus. Antonio Barra ha messo a referto 2 punti e 2 rimbalzi, mentre Vittorio Triggiani ha catturato 1 rimbalzo nei minuti concessi dallo staff tecnico.

 

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Slovenia 83-76 Lituania

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Nei primi dieci minuti di gioco va in scena la “sfida nella sfida” tra Joksimovic (8 punti) e Stombergas (11, conditi da 6 rimbalzi), e soltanto il buzzer beater dello sloveno riesce a infrangere la situazione di perfetto equilibrio, fissando il punteggio sul 18-16.
Nel secondo quarto sale di colpi la formazione allenata da coach Zevnik, autrice di un immediato parziale di 9-0. I baltici tornano in più occasioni sul -7, ma il trio Bojovic-Ciperle-Joksimovic neutralizza puntualmente e cinicamente tutti i tentativi di rimonta. Il layup di Kuzman e la tripla di Kozel consentono poi alla rappresentativa slovena di andare alla pausa lunga con un margine confortevole (45-29). Nella ripresa, un break di 0-7 riaccende la fiducia nei lituani, tornati in carreggiata ancora una volta grazie alle invenzioni di Stombergas (51-39). La coppia Stjepanovic-Bojovic sblocca la Slovenia, che nell’altra metà campo, però, continua a soffrire il talento del numero 16 (il suo tabellino recita 23+8 al trentesimo). Ciperle e Karisik da un lato, Krivas dall’altro: le due rappresentative regalano spettacolo in chiusura di terzo quarto e si dirigono verso le rispettive panchine sul 61-57.
Torna quindi a colpire Joksimovic, che prima completa l’and-one – con tanto di fallo antisportivo avversario – e poi brucia la retina con la tripla del nuovo +10 (69-59). Stjepanovic rincara la dose portando energia e qualità in entrambe le metà campo e con la collaborazione di Kroselj manda definitivamente i titoli di coda: termina 83-76. Stefan Joksimovic chiude con 22 punti, 7 rimbalzi e 4 assist; Ignas Stombergas replica con 27+9 e 34 di valutazione.

Estonia 30-35 Spagna HT

Est-Spa

Parte meglio l’Estonia nell’ultima partita di giornata a Trento che va avanti subito avanti di cinque lunghezze e conduce quasi tutto il primo quarto salvo venir rimontata al 10′. Nel secondo quarto parte meglio ancora l’Estonia che controlla diversi rimbalzi offensivi ma nell’ultima parte del quarto la Spagna mette il turbo con Ruiz e chiude avanti alla pausa lunga per 30-35.