Day 3 FIBA U18 EuroBasket Trentino 2026

27/07/2026

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Terza e ultima giornata della fase a gironi del FIBA U18 EuroBasket Trentino 2026, con le sedici nazionali pronte a giocarsi il miglior piazzamento possibile in vista degli ottavi di finale. Le sfide di oggi definiranno infatti il tabellone della fase a eliminazione diretta, che prenderà il via mercoledì 29 luglio, dopo la giornata di riposo dedicata alla preparazione del knockout stage. Il programma proseguirà con i quarti di finale giovedì 30 luglio, le semifinali sabato 1 agosto e si concluderà domenica 2 agosto con le finali che assegneranno il titolo europeo Under 18.

Francia 66-65 Grecia

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La Francia completa una straordinaria rimonta e supera la Grecia 66-65 al termine di una sfida combattutissima, decisa soltanto negli ultimi istanti.

L’avvio è tutto di marca ellenica: Chatzilamprou e Bouzoulas firmano il parziale iniziale di 5-0, ma la Francia reagisce immediatamente riportando il punteggio in parità. La Grecia, però, torna subito a dettare il ritmo con un break di 9-0 e, grazie a un’ottima circolazione di palla e alle giocate di Chatzilamprou, raggiunge anche la doppia cifra di vantaggio, chiudendo il primo quarto avanti 25-15. Nel secondo periodo arriva la risposta delle transalpine, che rientrano fino al -3 costringendo la Grecia al timeout. La Francia continua a produrre buone soluzioni offensive, ma Chatzilamprou si prende la scena con due triple spettacolari allo scadere che ristabiliscono il +7 ellenico. Le francesi tornano ancora sul -3 e poi sul -2 grazie ai canestri di Cognet ed Elouma, andando all’intervallo lungo sotto di sole due lunghezze sul 40-38. Dopo la pausa la Francia trova anche il sorpasso, ma la Grecia reagisce con grande personalità, ritrovando continuità in attacco e riportandosi sul +6. Nel finale del terzo quarto le elleniche incrementano ulteriormente il margine, chiudendo la frazione avanti 59-50. L’ultimo quarto è un susseguirsi di emozioni, con continui sorpassi e controsorpassi. Yimga risponde colpo su colpo a Chatzilamprou e, negli ultimi due minuti, la Francia riesce ad agganciare la parità sul 65-65. A soli 0,9 secondi dalla sirena viene fischiato un fallo contro la Grecia: Bordes si presenta in lunetta e realizza il tiro libero che vale il definitivo 66-65 e la vittoria francese. Tra le protagoniste della Francia spicca Yimga, autrice di 18 punti e 7 rimbalzi, mentre per la Grecia non bastano i 23 punti e 4 rimbalzi di una straordinaria Chatzilamprou.

Israele 84-80 Austria

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Al PalaMarchetti il Day 3 si apre con lo scontro “testa-coda” del gruppo A, che vede coinvolte Israele – reduce dai successi contro Grecia e Francia – e Austria, sconfitta da entrambe quest’ultime rappresentative. La compagine di Zilberstein prova subito a prendere il largo sfoderando una zone-press stritolante, che le permette di recuperare un paio di palloni e di correre in transizione con continuità. Ottimo il contributo di Amitay Azriel, molto presente in entrambe le metà campo. I biancorossi, però, non ci stanno e nel segno della coppia Thompson-Benczak ricuciono lo strappo (15-14). Proprio Benczak sale in cattedra per replicare al nuovo allungo di Hershko e compagni, mandando a bersaglio i canestri che consentono alla sua squadra di terminare il primo quarto con la testa avanti (22-23). Seconda frazione molto divertente e ricca di spunti tecnici, con entrambe le squadre che alternano difese a zona e a uomo. L’Austria vola anche sul +6, ma la fisicità di Musis e le incursioni di Trushkin determinano l’ennesimo cambio di guida (35-34). 41-37 all’intervallo. A suon di tiri liberi e di triple il match procede nell’equilibrio più totale, fino a quando David Musis decide di iscriversi definitivamente alla contesa: tripla, stoppata, rimbalzi e gioco da 3, per il 57-48 di metà terzo periodo. La reazione avversaria, tuttavia, non si fa attendere e arriva dai polpastrelli del terzetto Thompson-Kapic-Kuranovic, autore di un fondamentale parziale di 0-6. Altro break e all’ultima pausa il tabellone recita 62-54. Ancora Kapic e Kuranovic da un lato, ancora Musis e Trushkin dall’altro: Israele conduce per 72-63 a cinque minuti dalla sirena finale. È quindi il turno del candidato MVP Aronov (62 punti nelle prime due uscite) e dell’onnipresente Pierce Thompson, che ne segnano rispettivamente 9 e 8 per l’82-77. A 10 secondi dal termine Benczak illude i suoi con la bomba del -2, ma i tiri liberi di Aronov sigillano la vittoria israeliana per 84-80.

Turchia 93-63 Slovacchia

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Successo senza storia per la Turchia, che domina la Slovacchia imponendosi con un netto 93-63 al termine di una gara controllata dall’inizio alla fine. L’avvio delle turche è devastante: trascinate da una scatenata Koyun, autrice di 7 punti nel solo primo quarto, scappano immediatamente sul +16, indirizzando la partita già nei primi dieci minuti. La Slovacchia prova a reagire con Iaquinta, ma la Turchia continua a macinare gioco e punti, ampliando progressivamente il proprio vantaggio fino al 51-17 dell’intervallo lungo, con un margine di ben 34 lunghezze. Nel terzo quarto la Slovacchia riesce a trovare maggiore continuità offensiva, soprattutto grazie alle conclusioni dalla lunga distanza di Kubala, ma il divario rimane pressoché invariato. La Turchia gestisce senza difficoltà il vantaggio e chiude la terza frazione avanti 75-40. Negli ultimi dieci minuti la Slovacchia riesce soltanto a rendere meno pesante il passivo, mentre la Turchia amministra senza affanni fino alla sirena finale, conquistando una larga vittoria per 93-63. La migliore in campo per la Turchia è stata Koyun, che ha chiuso con 13 punti e 5 rimbalzi. Per la Slovacchia, invece, la più positiva è stata Iaquinta con 7 punti e 5 rimbalzi.

Slovenia 88-66 Bulgaria

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La Slovenia cavalca l’ispiratissimo Gal Cop, che confeziona un primo periodo da 11 punti, 3 triple e il 100% al tiro. I bulgari restano in scia grazie al loro consueto stile di gioco corale e alla prima pausa il punteggio è di 22-16. Le fiammate di Joksimovic, sulla buona strada verso la tripla-doppia (4+6+5 a metà partita), guidano la fuga degli sloveni, che a livello realizzativo possono continuare a contare su un Cop pressoché infallibile. Si va negli spogliatoi su un sonoro 48-28. La ripresa si apre con un sussulto della Bulgaria, che dimezza lo svantaggio in meno di 200 secondi per merito delle iniziative di Zanov, Kolev e Castanier. L’entusiasmo balcanico, però, dura poco, perché i ragazzi di coach Zevnik si riscattano prontamente con un break di 15-5, propiziato dalle conclusioni vincenti di Stjepanovic e di Kroselj. Lo stesso Stjepanovic continua a macinare punti e a una dozzina di minuti dalla sirena finale il divario è di addirittura 25 lunghezze (70-45). Termina 88-66. Il top scorer dell’incontro è Cop, che chiude con 19 (3/3 da 2, 4/7 da 3, 1/1 dalla lunetta); dall’altra parte il migliore è Zanov, che fa registrare una doppia-doppia da 18 punti e 17 rimbalzi.