Dopo la conclusione della fase a gironi, l’U18 EuroBasket entra nel vivo con l’inizio della fase a eliminazione diretta. Alla BTS Arena di Trento e al PalaMarchetti si disputano gli ottavi di finale, primo crocevia decisivo della competizione continentale. Le otto squadre vincitrici conquisteranno l’accesso ai quarti di finale, in programma domani, giovedì 30 luglio, alla BTS Arena di Trento, dove continueranno la corsa verso il titolo europeo e un posto in semifinale. Le otto formazioni sconfitte, invece, saranno impegnate nel tabellone per i piazzamenti dal nono al sedicesimo posto. Oltre a cercare il miglior piazzamento possibile, l’obiettivo sarà evitare la retrocessione nella Division B, rendendo ogni partita decisiva anche per la permanenza nella massima serie continentale di categoria.
Gli ottavi di finale di FIBA U18 Trentino 2026
29/07/2026
La Francia stacca il pass per i quarti di finale dell’U18 EuroBasket superando la Slovacchia per 72-60 al termine di una sfida combattuta per oltre tre quarti, prima dell’allungo decisivo dei transalpini nel finale. L’avvio sorride alla Slovacchia, che si porta subito sul +5 grazie ai canestri di Valocsay, Kubala e Gregor. La risposta della Francia, però, è immediata: trascinata da Yimga, ribalta il punteggio portandosi avanti 12-11. Il primo quarto si chiude all’insegna dell’equilibrio, con i francesi in vantaggio di misura sul 14-13. In apertura di secondo periodo la Francia piazza un parziale di 4-0 che costringe la Slovacchia al timeout. Kubala e Rybar riportano però gli slovacchi fino al -1, prima che la formazione transalpina torni sul +4. Pukancik firma il nuovo 22-23, ma Cognet e Letailleur guidano un break di 8-0 che vale il 30-23 e obbliga questa volta la Slovacchia a fermare il gioco. La Francia alza notevolmente l’intensità difensiva e chiude il primo tempo avanti 37-28. Al rientro dagli spogliatoi la Slovacchia reagisce con carattere. Kubala trascina i suoi fino al -4, ma una poderosa schiacciata di Hottelard interrompe il parziale avversario. Due triple di grande qualità consentono comunque agli slovacchi di tornare a sole due lunghezze e il terzo quarto si conclude sul 50-46 per la Francia. L’ultimo periodo si apre con due triple consecutive di Valocsay e Pukancik che valgono il sorpasso slovacco, costringendo la Francia a un immediato timeout. Yimga impatta dalla lunetta sul 52-52, poi Elouma firma con una schiacciata il nuovo vantaggio francese. La Slovacchia risponde ancora con due triple, ma Bordes realizza i liberi del controsorpasso e Yimga allunga fino al 65-60 a tre minuti dalla sirena. Da quel momento la formazione slovacca non riesce più a trovare la via del canestro, mentre la Francia chiude definitivamente i conti fino al 72-60 finale. Con questo successo la Francia conquista l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Germania ed Estonia. MVP dell’incontro è Yimga, protagonista con 21 punti e 6 rimbalzi. Per la Slovacchia il migliore è stato Kubala, autore di 18 punti e 8 rimbalzi.
Israele 100-86 Danimarca
Al PalaMarchetti gli ottavi di finale si aprono con la sfida tra Israele – prima classificata all’interno del Gruppo A grazie a un percorso perfetto – e Danimarca, fanalino di coda del Gruppo B e ancora alla ricerca del suo primo successo. Il solito Aronov approccia alla grande il match, trovando un paio di soluzioni personali e altrettanti assist per i compagni; una serie di tiri liberi, seguita dai canestri di Drejer, determina il sorpasso danese, ma ulteriori magie del duo Aronov-Musis siglano il 15-7. Troels Smith suona la carica con una tripla, Bomholt rincara la dose e dall’altra parte sale in cattedra Orland, per un primo periodo molto divertente e frizzante, che termina 26-20. In apertura di secondo quarto i biancorossi prendono fiducia e completano la rimonta, prima impattando a quota 28 e poi mettendo la freccia per merito di Ostoft. Israele replica prontamente con una pioggia di triple propiziata da Omri Orland, autore di 11 punti nella sola seconda frazione. Nel frattempo Musis continua fare valere tutti i suoi centimetri e sale a quota 13+8. Si va alla pausa lunga sul 50-40. La ripresa delle operazioni è scoppiettante, con Trushkin e Da Silva che si rispondono colpo su colpo. La Danimarca tenta in tutti i modi di restare in scia degli avversari, che però ne hanno di più: le accelerate di Stoller e i layup di Musis determinano addirittura il +22 (78-56). Drejer con grande orgoglio tiene vive le speranze dei biancorossi, che realizzano un importante break di 1-10 e tornano così a 13 lunghezze di distanza. La gara procede a strappi e l’ennesima spallata porta la firma di Aviv Aronov: tripla, correzione a rimbalzo offensivo e and-one, tutto nel giro di 90 secondi. Questa volta Israele amministra cinicamente il vantaggio e con il risultato finale di 100-86 si assicura l’accesso ai quarti, dove affronterà la vincente della partita tra Slovenia e Lettonia.
Germania 85-71 Estonia
La Germania conquista l’accesso ai quarti di finale dell’U18 EuroBasket grazie al successo per 85-71 sull’Estonia, maturato dopo una prestazione in costante crescita e un decisivo allungo nella seconda metà di gara. Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Vuks replica alle giocate di Ilic, ma è la Germania a chiudere avanti la prima frazione sul 21-18. L’Estonia apre con grande energia il secondo periodo, piazzando un parziale di 7-0 che le consente di mettere la testa avanti. La Germania ristabilisce la parità sul 25-25, ma i baltici rispondono con altri quattro punti consecutivi, costringendo il tecnico tedesco a chiamare timeout. Al rientro in campo arriva la reazione della Mannschaft: Anderson e Kroger firmano un controparziale di 6-0 che induce questa volta l’Estonia a fermare il gioco. Nel finale di primo tempo Krammer e Kroger ampliano ulteriormente il vantaggio, mandando la Germania all’intervallo lungo sul 40-33. La svolta arriva nel terzo quarto. I tedeschi alzano il ritmo su entrambe le metà campo e, trascinati da Vossenberg, Plate e Anderson, prendono definitivamente il controllo dell’incontro. Il vantaggio cresce fino al +18 e al 30’ il tabellone recita 67-49. Nell’ultima frazione l’Estonia prova a riaprire la partita con i canestri di Pertel, Vuks e Kangur, tornando fino al -11. La Germania, però, mantiene il controllo della gara e, grazie alle giocate di Anderson, respinge ogni tentativo di rimonta, chiudendo sul definitivo 85-71. Con questa vittoria la Germania vola ai quarti di finale, dove affronterà la Francia. Tra i tedeschi il migliore è stato Kroger, autore di una prova solida da 8 punti e 12 rimbalzi. Per l’Estonia si è invece messo in luce Vuks, che ha chiuso con 14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.
Slovenia 86-76 Lettonia
I voli sopra al ferro di Joksimovic regalano spettacolarità a un match che inizialmente faticava a decollare. Lo stesso Stefan impiega solo 5 minuti a raggiungere la doppia cifra personale e permette alla sua nazione di guadagnare presto un margine confortevole (14-4). Krilkovs e Aleksandrovs si accendono, Rotcenkovs lotta sotto ai tabelloni: la Lettonia c’è! Nella seconda frazione il copione si ripetere, ma a ruoli invertiti. In questo caso, infatti, sono i granata a partire forte, salvo poi dover fare i conti con una fiammata della coppia Ciperle-Joksimovic (35-23). Il giovane talento del Baskonia decide di esagerare, chiudendo la prima metà di gara a quota 19 personali, però Rotcenkovs e compagni non si scompongono e accorciano fino al 45-37. Il rientro dagli spogliatoi ha dell’incredibile: Murnieks, Cernevskis, Kudrjavcevs e Rotcenkovs scatenano un parziale di 2-20 e ribaltano completamente l’inerzia, passando da -8 a +10 (47-57). Con la Slovenia spalle al muro torna a farsi sentire Joksimovic, le cui due triple in 25 secondi pesano come macigni e obbligano coach Buskevics a spendere un timeout. Murnieks continua a colpire, Liekis gli dà man forte e alla mezz’ora il tabellone recita 59-65. Break di 6-0 e nuova parità, in una partita sempre più emozionante e di livello altissimo. Ancora Aleksandrovs e Murnieks da un lato, Stjepanovic e Ciperle dall’altro, e a 3 minuti dalla fine è un solo possesso a dividere le due rappresentative (75-72). A 84 secondi dalla fine Joksimovic spacca in due la gara inchiodando una schiacciata pazzesca, che vale il suo trentesimo punto personale e il nuovo +5 sloveno; successivamente, l’and-one di Bojovic chiude definitivamente i conti. Termina 86-76.
Italia 83-71 Lettonia
L’Italia continua il suo cammino all’U18 EuroBasket conquistando con autorità l’accesso ai quarti di finale grazie al successo per 83-71 sulla Lituania, al termine di una prestazione convincente e sempre condotta dagli azzurri. L’avvio è tutto di marca italiana: La Stella e Bottelli firmano l’8-2 iniziale, ma Strombergas e Aliukonis riportano immediatamente a contatto la Lituania, costringendo coach Sodini a chiamare timeout. Al rientro in campo l’Italia ritrova fluidità offensiva: Abreu, ben servito da Cheickh Niang, appoggia due punti al tabellone, mentre Di Meo firma il nuovo +7. Snitka prova a tenere in scia i baltici con una tripla, ma Niang e Di Meo rispondono attaccando il ferro con efficacia. Ancora Abreu trova il canestro e, poco dopo, Niang recupera palla e schiaccia in contropiede il 26-15. Gli azzurri continuano a colpire con Niang e Abreu, mentre due tiri liberi di Snitka fissano il punteggio sul 30-20 al termine del primo quarto. In apertura di seconda frazione Niang e Livingston Jr replicano alla tripla di Snitka. Cerneckis e Jakstonis riportano la Lituania fino al -4, ma Bellinaso e Acunzo ristabiliscono il +9, inducendo il commissario tecnico lituano a fermare il gioco. Abreu firma anche il massimo vantaggio sul +11, prima della tripla di Prekevicius. Bellinaso realizza il canestro del 43-33, poi Strombergas dalla lunetta e Zymatas dall’arco riducono il divario. Niang risponde con personalità, ma i liberi di Cerneckis permettono alla Lituania di chiudere il primo tempo sotto di sole sette lunghezze sul 47-40. La ripresa si apre con altri due liberi di Snitka, ai quali replica Battelli. Strombergas continua a essere il riferimento offensivo dei baltici, mentre La Stella mantiene gli azzurri avanti sul 51-44. Quando la Lituania torna fino al -2, sono ancora Niang e Bellinaso a ricacciare indietro gli avversari. Strombergas realizza il libero del 55-52, ma nel finale del terzo quarto Niang e Acunzo permettono all’Italia di chiudere avanti 62-56. Negli ultimi dieci minuti gli azzurri alzano definitivamente il ritmo. I tiri liberi di Niang e Bottelli riportano l’Italia sul +9, poi Abreu realizza un elegante fadeaway e ancora Niang ruba il pallone e schiaccia il canestro del 69-58, costringendo la Lituania al timeout. Nel finale l’Italia controlla senza affanni il vantaggio, arrivando anche sul +17 prima di chiudere l’incontro sull’83-71 e conquistare meritatamente il pass per i quarti di finale. MVP della sfida è Acunzo, autore di una doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi. Grande prestazione anche per Cheickh Niang, protagonista con 19 punti, 3 assist, 3 palle recuperate e una schiacciata decisiva nei momenti chiave della partita.
Serbia 77-78 Grecia
La terza partita del PalaMarchetti si rivela intensa e combattuta fin dalla palla a due. La Serbia, nonostante le assenze degli infortunati Danilovic e Zivojinovic, scende in campo con carattere e resiste all’assalto iniziale di Thomakos e compagni, per poi allungare fino al 22-13 grazie a Karalic, Gnjato e Roganovic.
In risposta a un altro layup di Gnjato arriva il riscatto degli ellenici, che per mano del trio Poulos-Chatzilamprou-Thomakos tornano a contatto (24-23). Scivolata nuovamente sul -6, la Grecia deve convivere anche con l’abbandono del campo da parte di Bilionis a causa di un problema fisico. Chaidemenos e Roganovic si scambiano un paio di conclusioni da oltre l’arco, Gnjato e Bjelic trovano punti in campo aperto e in un amen la formazione di coach Ocokoljic ritrova il +10. 38-30 all’intervallo. Approfittando di un paio di falli tecnici e dei guizzi di Bouzoulas, la Grecia tocca momentaneamente il -2, ma dall’altra parte deve continuare a fare i conti con la tremenda coppia Gnjato-Bjelic. Il sorpasso della compagine in maglia blu arriva per mano di Poulos, che manda a bersaglio la tripla del 45-46 a un quarto d’ora dal termine. A peggiorare la situazione è l’espulsione proprio di coach Ocoljic, sanzionato con un secondo fallo tecnico per via delle eccessive proteste. Come era accaduto contro la Danimarca, nel momento di maggiore difficoltà la Serbia mostra il suo sconfinato orgoglio e, nonostante le 5 triple consecutive subìte in meno di due minuti, riesce a chiudere la terza frazione con un insperato 60-58. Diminuisce il tempo a disposizione e sale, al contrario, la tensione in campo; chi non accusa la pressione è Chatzilamprou, che sul 64-59 si riprende la scena, guida gli ellenici a un break di 0-9 e ribalta completamente l’inerzia. L’and-one di Chartonas prolunga ulteriormente il momento favorevole della sua squadra, che a 4’ dall’ultima sirena guida con il punteggio di 65-71. Qualche rimpallo favorevole nel pitturato permette alla Serbia di ricucire lo strappo fino al 71-73, Chatzilamprou converte un paio di tiri liberi e nel capovolgimento Bjelic pesta la linea laterale: +4 e palla in mano per la Grecia con 42 secondi sul cronometro. Il viaggio in lunetta di Chaidemenos si rivela proficuo, Bjelic brucia la retina per il 74-77 e Bouzoulas sigilla la qualificazione ai quarti di finale.
Turchia 90-64 Austria
La Turchia rispetta il pronostico, supera con autorità l’Austria per 90-64 e conquista l’accesso ai quarti di finale dell’U18 EuroBasket, dove affronterà l’Italia in una delle sfide più attese del torneo. Dopo un avvio equilibrato, con il punteggio fermo sul 7-7, la formazione turca prova il primo allungo grazie alle triple di Kuyun e Karutasu. L’Austria, però, riesce a rimanere in partita, limitando i danni e chiudendo il primo quarto sotto di sole quattro lunghezze sul 21-17. Nel secondo periodo la Turchia tenta una nuova fuga. Gli austriaci riescono inizialmente a contenere il divario, ma con il passare dei minuti la qualità offensiva dei turchi fa la differenza. Il vantaggio raggiunge la doppia cifra e, nel finale di primo tempo, i canestri di Ozturk spingono la Turchia fino al massimo vantaggio di +15, con il tabellone che all’intervallo segna 43-30. La ripresa è un monologo turco. La formazione allenata da coach turco continua a dominare su entrambe le metà campo e arriva a toccare anche il +25. L’Austria prova a reagire con un parziale di 7-0 che rende il passivo meno pesante, ma la partita resta saldamente nelle mani della Turchia, avanti 65-47. Negli ultimi dieci minuti, ormai in pieno garbage time, la Turchia gestisce senza difficoltà il largo vantaggio fino al definitivo 90-64, centrando così la qualificazione ai quarti di finale, dove sfiderà l’Italia per un posto tra le migliori quattro d’Europa. MVP dell’incontro è Kuyun, protagonista con 15 punti e 7 rimbalzi. Per l’Austria il migliore è stato Thompson, autore di 15 punti.
Spagna 99-66 Bulgaria
Subito tre canestri di Gerard Fernandez, deciso a confermarsi tra i migliori realizzatori della manifestazione; dall’altra parte, come di consueto, si mettono in mostra Kolev e Zanov, trascinatori di una Bulgaria sfrontata e presentatasi al PalaMarchetti con l’intento di vendere cara la pelle (11-10). La Spagna prende ritmo sul finire del primo periodo e va alla minipausa sul 23-18. Secondo quarto più complicato per la squadra di coach Veselinov, che fatica a placare una Spagna divenuta più precisa e intensa: all’intervallo il divario è già di 16 lunghezze (49-33). Nel secondo tempo il verdetto non è mai in discussione: gli iberici amministrano il vantaggio nei migliori dei modi, risparmiano le energie allungando le rotazioni e si assicurano senza troppe difficoltà (99-66) l’accesso ai quarti di finale, dove affronteranno la Grecia. Si dividono il titolo di top scorer del match Fernandez e Niebla, autori di 18 punti ciascuno; da segnalare anche le premature uscite dal campo di Saba Merebashvili e dello stesso Gerard Fernandez, entrambe causate da problemi fisici.
















