Un’estate da protagonisti: tredici bianconeri impegnati con le Nazionali

17/08/2026

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Markuss Jahovics Lettonia

Si chiude con un bilancio estremamente positivo l’estate dei giovani bianconeri impegnati con le rispettive Nazionali nei campionati europei di categoria. Sono stati undici gli atleti della Dolomiti Energia Trentino scesi in campo nelle competizioni ufficiali: Patrick Hassan e Theo Airhienbuwa in Under 20, Cheickh Niang, Federico Cattapan, Antonio Barra e Vittorio Triggiani in Under 18 e Timour Braghis, Daan Van Der Weele, Jordan Prodan, Diego Ilardi e Markuss Jahovics in Under 16.

Il bilancio complessivo racconta di un titolo europeo e quattro medaglie d’argento, a conferma del percorso di crescita del settore giovanile bianconero.

Under 20: salvezza conquistata nel finale

L’Italia Under 20 guidata da coach Alessandro Rossi, con Nazareno Lombardi nello staff tecnico, ha chiuso la rassegna continentale al 13° posto, mantenendo la categoria grazie a due vittorie fondamentali nelle ultime due partite contro Romania e Repubblica Ceca.

Nel gruppo azzurro hanno trovato spazio i due bianconeri Theo Airhienbuwa e Patrick Hassan, protagonisti del percorso che ha permesso all’Italia di conservare il proprio posto nella Division A.

Under 18: l’argento davanti al pubblico di casa

È stata invece una cavalcata indimenticabile quella dell’Under 18 italiana, capace di conquistare la medaglia d’argento nell’Europeo disputato tra Trento e Rovereto.

Davanti ai 3.304 spettatori della BTS Arena di Trento, gli Azzurri si sono arresi solamente in finale alla Slovenia, al termine di un torneo di altissimo livello.

Protagonisti della spedizione anche i quattro bianconeri Cheickh Niang, Federico Cattapan, Vittorio Triggiani e Antonio Barra. A impreziosire ulteriormente il percorso di Niang è arrivato l’inserimento nel primo quintetto dell’Europeo, grazie a una media di 16,1 punti, 3,3 rimbalzi e 3,6 assist a partita.

Under 16: cinque bianconeri, cinque Nazionali

Sono stati addirittura cinque i giocatori bianconeri protagonisti nelle tre diverse divisioni dell’Europeo Under 16, rappresentando cinque Nazionali differenti.

In Division C, Timour Braghis ha vestito la maglia della Moldavia, chiudendo al quarto posto e disputando un torneo di grande livello personale, con 16,8 punti e 5,8 rimbalzi di media.

In Division B, Daan Van Der Weele ha contribuito al quinto posto dell’Olanda, capace di chiudere la manifestazione con un record di 5 vittorie e 2 sconfitte. L’unico ko nella fase a eliminazione diretta è arrivato contro la Croazia, poi dominatrice del torneo.

In Division A erano invece tre i bianconeri impegnati. Jordan Prodan, con la Romania padrona di casa, ha chiuso all’ottavo posto. Diego Ilardi, con l’Italia, ha terminato al 12° posto, risultando decisivo nella vittoria contro Israele, nella quale ha messo a referto 20 punti, 7 rimbalzi e 3 assist.

Il grande protagonista è stato però Markuss Jahovics, capace di conquistare la medaglia d’oro con la Lettonia al termine di un percorso netto di sette vittorie. Il bianconero è stato inoltre inserito nel miglior quintetto della competizione, chiudendo l’Europeo con 16,1 punti, 4 rimbalzi e 2 assist di media, tirando con il 60% da due e il 41,4% da tre.

Un medagliere da cinque podi

L’estate delle Nazionali consegna quindi alla Dolomiti Energia Trentino un risultato di grande prestigio: undici giovani bianconeri impegnati negli Europei e cinque medaglie conquistate.

Il medagliere complessivo è infatti di un oro e quattro argenti, un risultato che testimonia il valore del percorso di sviluppo portato avanti dal club e la capacità dei suoi giovani di confrontarsi ai massimi livelli internazionali.

Marco Crespi (Direttore Dolomiti Energia Basketball Academy): «Che bella estate a guardare partite, ad accompagnare con gli occhi ogni azione, per leggere il dettaglio di un movimento, cercare l’emozione negli occhi. Questo e’ il percorso Aquila sviluppare skill e anima per essere protagonisti in campo. Un bravo ad ogni giocatore. Un contagio per ogni ragazzo che veste la maglia di Trento».