L'uno nella NBA ci è rimasto solo per dieci giorni, con la maglia verde scuro dei Milwaukee Bucks. L'altro nel campionato più bello del mondo ci ha giocato più a lungo, prima per due stagioni con la casacca dei Nets, poi per brevi parentesi con le gloriose maglie dei Boston Celtics, dei Golden State Warriors e dei Los Angeles Lakers. Domenica sera, con palla a due alle 20.30, si ritroveranno l'un contro l'altro armati sul parquet del PalaTrento. Da una parte, con la maglia bianconera della Dolomiti Energia, Tony Mitchell, in questa stagione miglior marcatore di serie A Beko con 22.4 punti a sera. Dall'altra, con la casacca rossa dell'EA7 Emporio Armani Milano, MarShon Brooks, che dopo un inizio di stagione complesso sta viaggiando ampiamente sopra i 15 punti di media a partita e sta guidando le Scarpette Rosse ad una leadership incontrastata nella massima divisione italiana.


LA CARRIERA NBA Tony Mitchell ha toccato con mano la NBA per una decina di giorni lo scorso marzo, firmando un decadale con i Milwaukee Bucks che gli ha permesso di giocare tre incontri nel campionato più bello del mondo (esordio il 5 marzo nella sconfitta casalinga con i Sacramento Kings per 116-102 con Tony autore di 2 punti personali in 3 minuti di impiego, e career high la settimana successiva con 4 punti realizzati nel ko subito sul parquet dei Minnesota Timberwolves per 112-101). MarShon Brooks, che a differenza di Mitchell è stato anche scelto al primo giro del Draft 2011 (numero 25), ha giocato due stagioni NBA complete con la maglia dei Nets: la prima quando la franchigia era ancora di stanza a New Jersey (12.6 punti di media), la seconda a Brooklyn (5.0 punti di media). Poi l'anno scorso Brooks ha cominciato la stagione a Boston (10 gare, 3.1 punti di media), e dopo un passaggio per dieci giorni nella Bay Area con i Golden State Warriors ha finito l'annata con la gloriosa maglia dei Los Angeles Lakers (18 gare, 6.3 punti a gara). 


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